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serie c femminile

VIDEO! Virginia Galluzzi, magie non per caso: a tu per tu con il bomber dell'Aprilia

Domenica contro la Jesina ha infilato una punizione pazzesca, frutto di tanto allenamento. La passione per il calcio, CR7 e le sue partner preferite fin qui...

26 Marzo 2021

L'Aprilia ha conquistato fino a questo punto della stagione 21 punti. Una quota che porta la formazione di Colantuoni a metà classifica per un campionato che da qui in avanti si può già definire tranquillo, ma che potrebbe accendersi all'improvviso con nuovi stimoli. A guidare l'attacco delle Rondinelle c'è Virginia Galluzzi, esperta quanto basta per poter essere da esempio anche a talenti ancora in erba e che domenica scorsa ha trovato un fantastico gol su punizione. Non la sua specialità, come ci spiega, ma il frutto di un lavoro certosino sulle proprie qualità. 

Domenica hai segnato un gran gol su punizione: è una tua specialità calciarle? Quante volte è successo di tirarle così bene? Hai tratto ispirazione da qualcuno in particolare? "Devo dire la verità, non è mai stata la mia specialità, forse perché non ho mai avuto l’opportunità di calciarle, in questi ultimi 3 anni invece mi sono ritagliata uno spazio per farlo e allenamento dopo allenamento mi sono migliorata anche grazie alla fiducia che mi ha dato il mister. Si, diciamo che CR7 è stata la mia ispirazione".

Finora hai segnato 7 gol in campionato: ti sei data un obiettivo preciso da raggiungere in questa stagione? "L’obiettivo che mi sono data non è individuale ma è di squadra, per questo sto mettendo tutta me stessa per portare l’Aprilia nei piani alti della classifica, facendo e facendo fare più gol possibili"

Che tipo di attaccante sei: vivi per il gol o ti piace metterti al servizio della squadra? "Come ho già detto, mi piace mettermi molto a disposizione della squadra, ma ovviamente sappiamo bene tutti che ogni attaccante ha sempre fame di gol".

Sei classe '96 quindi puoi anche pensare a qualcosa di più della C: pensi di voler proseguire ed arrivare a categorie più alte oppure proseguirai con il calcio come passione parallela allo studio o al lavoro? "Ho iniziato e gioco tutt’ora per pura passione, ovviamente se ci sarà l’opportunità di tornare a giocare in categorie superiori, non mi lascerò scappare l’opportunità". 

L'Aprilia sta disputando una stagione interessante: era questo il vostro obiettivo oppure pensavate qualcosa di più? "Noi puntiamo sempre in alto, ogni domenica giochiamo e lottiamo per i 3 punti a prescindere da chi abbiamo davanti, questo è quello che con il mister e la società ci siamo posti"

Chi è la tua partner d'attacco preferita, con la quale ti trovi meglio? (Sia adesso che in passato) "In passato ho avuto la fortuna di giocare con giocatrici di livello come Cecilia Prugna e Arianna Acuti, diciamo che eravamo un bel tridente d’attacco per l’Empoli. Quest’anno, purtroppo abbiamo avuto vari infortuni, per questo motivo mi sono trovata più volte a vedere cambiate le mie partner d’attacco, sempre con ottimi risultati. Siamo una squadra compatta, quindi riesco a capirmi bene con tutte".

Come valuti la crescita del movimento femminile in Italia? Il passaggio al professionismo è solo un primo passo oppure no? "Purtroppo in Italia c’è ancora tanto da fare per poter portare il calcio femminile ad alti livelli come lo è in molte altre realtà nel mondo. Per quanto riguarda il passaggio al professionismo, c’è da dire che se sarà solo applicato formalmente e non ci sarà un concreto impegno per far crescere il movimento, risulterà poco utile"

Domenica ci sarà la sfida con la Roma XIV, che gara ti aspetti? "Mi aspetto una gara molto difficile, la partita sarà combattuta per 90’ come lo è stata all’andata, non molleremo di un centimetro e cercheremo di portare a casa i tre punti".

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