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Ecco la W3 Maccarese: presentazione in grande stile al Torrino

Presso la sede della W3 Group, sù il sipario sulla nuova realtà che prende forma dall'unione di W3 Roma Team e Giada Maccarese

23 Luglio 2021

W3 Maccarese

La W3 Maccarese si presenta ufficialmente (Foto ©GazReg)

La W3 Maccarese si presenta ufficialmente, in grande stile presso la sede della W3 Group al Torrino: voglia di emergere, consapevolezza dei propri mezzi e degli obiettivi da raggiungere, più il giusto mix tra un passato glorioso a cui ispirarsi ed un'onda di innovazione che ha la capacità di contagiare. Al tavolo dei relatori i vicepresidenti della neonata società Andrea Persi Sergio Farina, il presidente Agostino Spinella ed il presidente onorario Dante Papili, storico numero uno del club tirrenico. Apre le danze Persi: "Il progetto W3 partì sette anni fa dall'idea di un gruppo di amici, che mise sù una squadra di Terza Categoria che poi iniziò a vincere anno dopo anno fino ad arrivare nel massimo campionato regionale. Ora diventa necessario appoggiarci ad una base, per render ancora più solido il progetto: abbiamo avuto la fortuna di incontrare una persona che ha dato tantissimo al calcio e lui un gruppo di appassionati pronti a dar seguito al suo lascito". Tocca poi a Spinella: "Da molto tempo ci siamo ormai lanciati nel mondo del calcio, abbiamo avuto successi discreti e ci siamo resi conto d'aver fatto i nomadi in questi anni, il che rende difficile l'organizzazione del lavoro. Ci siamo incontrati con Papili, abbiamo riscontrato di avere molti punti in comune per far crescere due situazioni diverse e insieme abbiamo iniziato il percorso di fusione che finalmente porta alla nascita della W3 Maccarese. Per noi è motivo di orgoglio, ci rifacciamo alle tradizioni della Giada Maccarese: ci ispiriamo al vecchio e portiamo il nuovo, senza mai dimenticare il passato di un calcio sincero. Speriamo che il nostro lavoro nel tempo porti risultati buoni per tutti. Vorremmo far tornare gli antichi fasti di Maccarese". La palla passa quindi a Papili, da quasi 40 anni alla guida del Maccarese: "Il campo Darra mi ha dato tante soddisfazioni e ora, ad 80 anni, posso smettere di stare sulla breccia. Ho trovato delle persone squisite: per me emotivamente è una bella botta, non lo nego, non mi aspettavo di lasciare sul serio ma sono felice perché vedo dirigenti validissimi, giovani e competenti e credo in loro. Sono sicuro che saranno fatte grandi cose e sono davvero commosso, la Giada Maccarese è la mia creatura. Devo dire grazie a mia figlia Alessandra, fautrice di questa fusione". L'organigramma tecnico della W3 Maccarese si articolerà su due impianti: al Darra di Maccarese si alleneranno e giocheranno le giovanili, mentre le prima squadra si accaserà - solo per la prossima stagione - al San Francesco di Acilia. Una scelta ponderata, basata sulla volontà di far lavorare al meglio sia grandi che giovani senza creare sovrapposizioni e per non stressare il manto erboso del Darra: sullo storico impianto di viale di Castel San Giorgio verranno comunque apportate migliorie, con l'obiettivo di rendere il centro più usufruibile e aggregante per bambini e famiglie. A questo punto Persi prende nuovamente le redini della conferenza presentando il direttore generale e responsabile della scuola calcio Roberto Valentini, lo storico segretario Aldo Vitale, i direttori sportivi di Eccellenza e Under 19 Emanuele Caltabiano e Valerio Broccatelli, il team manager della prima squadra Daniele Ercolani e infine il responsabile dell'agonistica Stefano Filetti. Riguardo il settore giovanile, questo lo staff tecnico: Simone Tino allenerà l'U19 Provinciali, Enzo Serrantoni l'U17 Regionali, Giuseppe Grenga l'U16 Regionali, Luciano Paoletti l'U15 Provinciali, da definire la guida dell'U14 Provinciali mentre il prof. Carlos Felipe Fraigola sarà il preparatore atletico di tutte le categorie. Capitolo prima squadra: Gabriele Mazza il preparatore dei portieri, il prof. Simone Brunelli quello atletico, infine confermatissimo in panchina mister Stefano Manelli, che si esprime in questi termini durante l'evento: "Questo progetto è ambizioso e importante, come di consueto per la W3. Le cose, per esser fatte bene, richiedono tempo e dedizione, un focus sulla qualità e non sulla quantità. Qui si è sempre ricercata qualità nelle persone e nei giocatori, questo club sa aspettare per poi ottenere risultati al momento opportuno. Sono bianconero da quattro anno e condivido tutti i valori della società". Infine, ultime battute per render noto in primis che nel prossimo futuro ci saranno incontri istituzionali per vagliare progetti d'implementazione per il Darra ed in secondo luogo che anche con le giovanili c'è la volontà di far bene ed attestarsi ai massimi livelli, ma senza affrettare i tempi per non fare il passo più lungo della gamba.

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