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stagione 21-22

Confronto Gesis-Codacons con la LND: si parla dell'omologazione dei campi

L'associazione che si occupa della gestione degli impianti sportivi del Lazio ha chiesto aiuto a quella dei consumatori per aprire un tavolo con la Lega e discutere del tema

09 Settembre 2021

Omologazione campi

Omologazione: Gesis e Codacons chiedono una prororoga

Seppur lentamente e con tutte le cautele del caso, il calcio dilettantistico inizia a mettersi in moto. Giocato il primo turno di Coppa Italia di Eccellenza, in calendario nel weekend il secondo assieme al primo della Serie D. Settimana prossima toccherà alla Promozione e così via, augurandoci che non ci si fermi più. Un ritorno alla normalità che sta investendo migliaia di società e con esse di centri sportivi, tornati ad essere la base di ri-partenza dell'attività con quella abituale frequenza che contraddistingueva le giornate di tanti appassionati, piccoli e grandi. E' proprio sulla gestione temporale che in questi giorni si sta aprendo un confronto con la LND, proposto dalla Gesis che si è avvalsa della collaborazione del Codacons. L’Associazione dei Consumatori ha reputato ci fossero i presupposti normativi per inviare una diffida presso gli uffici di Piazzale Flaminio, che è stata recepita e ha aperto il dialogo. L'intento dell'associazione è quello di veder prorogata per altri 18 mesi, senza costi ulteriori, l'omologazione dei campi da gioco. Una richiesta che nasce dallo stop imposto per ragioni sanitarie tramite i diversi DPCM del Governo, all'attività all'interno dei centri sportivi che sono rimasti off limits fino al mese di giugno (di fatto) visto che la possibilità di riapertura è arrivata solamente con il decreto legge dello scorso 22 aprile. Ne è conseguito, quindi, che l'utilizzo degli impianti è stato impossibile da novembre 2020 fino ad aprile 2021 e che a questo siano innegabilmente legati una minore usura e deterioramento delle strutture, in particolare dei campi da gioco in sintetico che, stando al regolamento FIGC del 2 aprile 2019, debbano possedere obbligatoriamente un certificato che ne attesti l'omologazione della durata di quattro anni. Per l'ottenimento di quest'ultimo c'è bisogno di un attestato che (e questo è specificato alla lettera B del regolamento stesso) di un "documento specifico sulla manutenzione del manto in erba artificiale, con il costo diviso tra manutenzione ordinaria e straordinaria" oltre al collaudo del sottofondo e alla definitiva omologazione del campo ultimato. Tutti questi passaggi hanno un costo di realizzazione che si aggira intorno ai 14mila euro. In prossimità del quarto anno sono poi richiesti dei nuovi test per ottenere l'attestato, pari ad un costo di 4000 euro. Tutte queste procedure sono essenziali per permettere la corretta fruizione del campo di gioco nell'immediato e nel corso del tempo. Ed è proprio l'usura nel tempo su cui si fonda la richiesta della Gesis. A causa delle misure emergenziali, infatti, i campi da gioco non hanno avuto stress per un lungo periodo e quindi si considera non necessaria la richiesta di un controllo, che comporta un ulteriore dispendio economico per tutti quei club che ne verrebbero investiti, dato che non è stata prevista alcuna proroga alla validità delle omologazioni, la cui scadenza naturale coincide con il periodo successivo allo stop degli sport di squadra (aprile 2020). Proroga che, invece, sembra doverosa da parte della Gesis che muove la sua richiesta seguendo per analogia il principio che è stato attuato in altri aspetti del vivere sociale, riscontrabili nel decreto legge del 30 aprile 2021, creando un parallelo tra la validità dei documenti personali (come ad esempio la patente di guida) e le attestazioni per l'omologazione. In entrambi i casi la pandemia ha diluito i tempi di fruizione e, in alcuni casi di validità, ma data l'eccezionalità dei tempi in un caso (quello civile) si è proceduto con una proroga, nell'altro no. Il dialogo, quindi, su questo punto è aperto con un confronto tra Gesis ed LND appena iniziato e che nelle prossime settimane arriverà ad una conclusione, si spera positiva, per tutti i soggetti in questione.

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