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L’INTERVISTA

Daniele Bosi: "La mia vita al Monte Savoia tra calcio e studio"

L’attaccante arrivato in estate si è subito ambientato bene nella nuova realtà del presidente Monnanni

10 Novembre 2021

Daniele Bosi in azione

Daniele Bosi in azione (Foto ©Vamos Production)

Ha militato con diverse squadre nel Lazio lasciando sempre un ottimo ricordo con tanti campionati di Serie D alle spalle: l’attaccante classe 1991 Daniele Bosi parla a 360 gradi della sua nuova esperienza al Montespaccato Savoia in cui sta portando avanti un percorso non solo calcistico.

Buongiorno Daniele, come giudichi i tuoi primi mesi al Montespaccato Savoia? Come ti stai trovando con società, staff e compagni di squadra? Quali sono i tuoi obiettivi personali e quelli che ha la squadra in questa stagione?

"Buongiorno, l’approccio con il Montespaccato Savoia è stato molto positivo, ho trovato una società organizzata e con l'ambizione di crescere costantemente sotto diversi ambiti. Mi sto trovando molto bene in questo ambiente e vista la qualità della rosa credo potremo toglierci diverse soddisfazioni".

In carriera hai segnato tanti gol, ce n’è uno che non dimenticherai mai e che ha un valore speciale per te? Se dovessi citare 3 persone che ti hanno permesso di crescere di più a livello di calciatore e di uomo nel corso di questi anni chi ti senti di citare?

"Ho segnato diversi gol, alcuni molto belli, non ce n’è uno a cui sono particolarmente legato ma sicuramente mi rimarrà impresso un goal segnato qualche anno fa in Sardegna contro la Nuorese perché, sebbene tra i più belli, non è stato ripreso in alcun modo. Tra le persone che mi hanno permesso di crescere a livello personale cito sicuramente i miei genitori e la mia ragazza, in ambito calcistico ho avuto molti mister bravi, ognuno dei quali mi ha sicuramente lasciato qualcosa, ragion per cui non mi sento di citare nessuno in particolare".

Il calcio è ripreso e lo sport finalmente è ricominciato in tutte le categorie: cosa ti senti di consigliare ai giovani ragazzi che stanno approcciando ora a questo mondo? Quali sono secondo te i segreti per arrivare in alto per un bambino della scuola calcio che inizia ora?

"Ai giovani che iniziano ora a giocare a calcio l’unica cosa che mi sento di consigliare é quella di divertirsi e non pensare ad altro”.


Nel calcio professionistico hai un calciatore a cui ti ispiri nel tuo ruolo? Quali pensi siano le 3 caratteristiche fondamentali per un attaccante?

"Personalmente non mi sono mai ispirato in modo particolare a nessun calciatore professionistico. A mio avviso l’unica caratteristica sicuramente valida per un attaccante è il sapere fare goal, le altre qualità possono variare a seconda del tipo di gioco che pratica la squadra".

Quale è il sogno del cassetto di Bosi uomo e di Bosi calciatore?

"Come calciatore il mio obiettivo é quello di puntare sempre in alto, quindi raggiungere i migliori risultati possibili. A livello professionale mi sono laureato a maggio e, anche grazie alla società del Montespaccato Savoia, ho iniziato da poco il praticantato legale, spero quindi che la mia strada possa andare in quella direzione, senza tralasciare però l’ambito sportivo".

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