Cerca

L’INTERVISTA

Davide Macrì: "Impatto ottimo a Trastevere, sogno i Pro"

L’esterno offensivo classe 1996 commenta la sua avventura amaranto ed ha un obiettivo per il prossimo futuro

22 Aprile 2022

Davide Macrì in azione (Ph. Ferri)

Davide Macrì in azione (Ph. Ferri)

Continuità di prestazioni e di reti nell’ultimo periodo per Davide Macrì che, dopo essere approdato a Trastevere, sta cercando di dare il massimo.

Buonasera Davide, stai vivendo un momento d’oro con il Trastevere dove ti sei trasferito da poco: quale è il tuo rapporto con compagni, staff e società? Come ti stai trovando in questa nuova realtà?

"E’ un momento positivo per me non solo dal lato realizzativo ma anche di prestazioni, sono contento di dare un contributo alla squadra, mi trovo bene con loro e con tutto il Trastevere, società e staff".

Attualmente vi trovate al terzo posto in classifica: quali sono i vostri obiettivi e le vostre ambizioni? Che idea ti sei fatto della Recanatese e delle altre squadre ai vertici? Sul Fiuggi invece vuoi dire qualcosa sul tuo addio?

"Da sempre il nostro pensiero è stato quello di non porci limiti, vogliamo finire l’anno dando tutto noi stessi. La Recanatese è una squadra forte con ottimi giocatori ma non cè da sottovalutare il Tolentino che sta facendo un ottimo campionato. Il Fiuggi rimarrà sempre una squadra importante per me, è stato il mio primo anno da attaccante esterno e sono cresciuto molto in quell’anno, soprattutto dal lato realizzativo, grazie anche al mister che mi ha dato tanti ottimi consigli e ad una società a cui rimarrò sempre legato".

Quali sono i tuoi obiettivi nel mondo del calcio? E’ un percorso che ti piacerebbe proseguire poi anche in altre vesti o ti stai già costruendo qualcosa al di fuori sotto il profilo lavorativo?

"Sono una persona che guarda molto l’oggi e non il domani. Il mio obiettivo è cercare di fare sempre qualcosa in più e magari arrivare a giocare in categorie più importanti, ma per arrivarci ci vuole tanto lavoro e sacrificio. Per il dopo non ho ancora pensato a nulla, ma sicuramente mi piacerebbe rimanere sui campi di calcio".

Quali sono i tuoi riferimenti nel calcio professionistico e chi ti ha insegnato di più sotto il profilo umano e calcistico in questi anni?

"Ci sono molti giocatori a cui cerco di “rubare” con l’occhio, il mio giocatore preferito è Messi, guardo molto di lui anche se nessuno ha la possibilità di mettere sul campo quello che fa, è impossibile. Guardo molto anche altri calciatori con caratteristiche simili alle mie come Dybala e Politano, sono due giocatori che mi piacciono molto".

Quale è il tuo più grande sogno nella vita e nel calcio?

"Vorrei imparare cose nuove, crescere come calciatore e come uomo e magari arrivare a giocare nei professionisti anche se andando avanti con l’età sara sempre più difficile, ma la voglia e gli stimoli ci sono, spero di riuscirci".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE