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L’INTERVISTA

Marcello Lomuscio: "Vi racconto la rinascita della Virtus Roma"

Il tecnico subentrato in corsa commenta la stagione in corso reduce da 3 vittorie consecutive

28 Aprile 2022

Marcello Lomuscio, tecnico della Virtus Roma (Ph. GazReg)

Marcello Lomuscio, tecnico della Virtus Roma (Ph. GazReg)

L’ultima vittoria conquistata in casa del Vis Subiaco è stata determinante per continuare a scalare posizioni ed ottenere il terzo successo consecutivo (9 punti nelle ultime 3 giornate): mister Marcello Lomuscio parla della sua Virtus Roma e si dichiara prontissimo per il finale di stagione.

E’ arrivata un’altra vittoria a dimostrazione dell’ottimo momento che state vivendo: sei contento della prova dei tuoi e quale è stata la chiave del successo?

"Sono molto soddisfatto dei ragazzi che stanno affrontando questo finale di stagione con l’obiettivo della salvezza e con la mentalità giusta. Ci stiamo allenando bene e stiamo affrontando partite importanti con scontri diretti dove la squadra sta rispondendo bene al lavoro settimanale. I ragazzi quando entrano in campo sanno quel che devono fare, il gruppo si è unito in tutto e per tutto, ci aiutiamo in campo e fuori dal campo, durante gli allenamenti e sono molto contento di questo".

Terza vittoria consecutiva per la Virtus Roma: cosa è cambiato nella testa della squadra per avere questo cambio di passo importante?

"E’ cambiato lo spirito dopo le prestazioni con Rocca Priora, Valmontone, Torrenova: abbiamo visto che anche perdendo di misura abbiamo sempre offerto delle prestazioni positive. Ci siamo messi nello spogliatoio parlandoci per capire le possibilità che abbiamo di salvarci. Io ho detto sempre che, avendo subito un gol di scarto con le grandi, con le altre avremmo potuto giocarcela con tutte. Sicuramente questo ci ha dato una convinzione importante, oggi ho a disposizione con il mercato di gennaio una rosa valida ed ho dei cambi che possono fare la differenza. Dentro la testa dei ragazzi dopo le prove contro Pro Roma, Atletico Colleferro e Vis Subiaco in cui abbiamo conquistato 9 punti, è cambiata proprio la mentalità da perdenti a vincenti. Oggi siamo consapevoli che possiamo farcela per salvarci".

Nel corso della tua carriera quali sono i colleghi tecnici, i calciatori e i Presidenti che non dimenticherai mai e con cui mantieni il miglior rapporto dal punto di vista umano? Credi esista l’amicizia nel calcio?

"Sicuramente il tecnico a cui sono più legato è Claudio Solimina, ho lavorato diversi anni con lui e mi ha insegnato tanto, abbiamo un rapporto di amicizia molto stretto. I calciatori? Proprio con lui ho avuto modo di lavorare con calciatori di spessore tra cui Daniel Rossi, Delgado, Massella, De Marco, Ramceski, Panini, Casciotti ma anche D'Ovidio, Marco Ilari ed oggi con Pomposelli, Gimelli e Rossini. I Presidenti? Sicuramente sono molto legato a Valter Valle e ad oggi ho instaurato un bel rapporto con Daniele Giovannoni, il mio attuale presidente e, Ivano Petrini. Amicizia e calcio? Domanda difficile a cui rispondere, a volte l'amicizia con il calcio non vanno d'accordo".

Volata finale per la salvezza: cosa servirà per centrare l’obiettivo su cui state lavorando ogni giorno?

"Stiamo lavorando molto, abbiamo voglia di salvarci, la nostra è una squadra consapevole dei propri mezzi. Servirà tanta determinazione, dal Pro Roma in poi avevamo detto che sarebbero state 8 finali. Stiamo lavorando bene sotto tutti i punti di vista, i ragazzi sono motivati ed i risultati permettono la crescita e l’unione verso un unico obiettivo. Servirà concentrazione massima e capacità di gestione in queste 5 gare finali. Dovremo essere bravi a gestirci e arrivare a fine stagione avendo dato tutto. Sono contentissimo del lavoro fatto dalla Società e del riscontro che i giocatori presi stanno dando in queste gare".

Quale è il sogno nel cassetto di Marcello Lomuscio nel calcio e nella vita?

"I miei sogni nel cassetto: nella vita già mi sento realizzato perché ho una bellissima famiglia e questa per me è la più grande vittoria, per quanto riguarda il sogno nel cassetto nel calcio sicuramente mi piacerebbe diventare come Claudio Solimina e vincere quello che ha vinto lui nel Lazio, quindi tutto!".

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