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'Diamo un calcio al cancro', Matteo Borri: "Vicini a chi combatte la malattia"

Sabato 28 maggio appuntamento presso il campo del Città di Ciampino con tanti campioni e celebrità per la manifestazione benefica a sostegno di AIRC

03 Maggio 2022

'Diamo un calcio al cancro', Matteo Borri: "Vicini a chi combatte la malattia"

Sabato 28 maggio, una data da segnare sul calendario, una giornata di sport e spettacolo per sostenere l'attività di AIRC, Fondazione per la ricerca sul cancro. L'evento si terrà presso l'impianto sportivo Superga di Ciampino e potrà contare sulla partecipazione di tantissimi campioni di calcio e celebrità, che hanno deciso di aderire per dare il loro contributo. È Matteo Borri, uno degli organizzatori, a raccontarci ogni dettaglio della manifestazione 'Diamo un calcio al cancro', sin dalle sue origini: “Ha preso forma nel 2019, però le radici di questa iniziativa nascono durante la mia gioventù, quando purtroppo un mio amico non è riuscito a superare un tumore che lo aveva colpito e questo ha fatto nascere in me il desiderio di rendermi utile. Nel 2014 ho conosciuto Francesco Acerbi, perché lo allenavo a Forte dei Marmi con Simone Lorieri, una spinta in più per dare vita a questo evento benefico da realizzare ogni anno in favore di AIRC. La prima esperienza fu a Genzano – ricorda Borri – riuscimmo a raccogliere 4.000 euro. Partecipò proprio il difensore della Lazio, Simone Pepe, alcuni ex campioni di Calcio a 5 come Angelini, De Bella, Rinaldi, Cotechini, Violanti, i fratelli Roma, poi Lino Della Corte (Presidente paracadutismo della Lazio), il campione di Kick Boxing Gabriele Casella, Cristiana Conti, oro alle Olimpiadi di Pallanuoto... Poi purtroppo è arrivata la pandemia ed è stato sospeso per due anni”. Due anni che hanno fermato il mondo e che purtroppo hanno portato tante perdite dolorose: “Sono venute a mancare diverse persone, così insieme agli altri organizzatori Fabio Bergami e Fabio Perciballi abbiamo deciso che questo evento dovesse omaggiare la memoria di sportivi della nostra area, quest'anno sarà dedicato a Roberto Bergami, grande ex giocatore della Cynthia ai tempi della Serie C. Nella speranza di trovare continuità, i prossimi saranno dedicati ad altri personaggi della zona venuti a mancare”. La pandemia ha avuto anche la spiacevole conseguenza di paralizzare il sistema sanitario, facendo finire in secondo piano le tantissime persone che combattono con la malattia, in quest'ottica 'Diamo un calcio al cancro' assume un duplice valore: “Per due anni siamo stati bombardati dal Covid, giusto o no questo ha comportato che tante persone che soffrono di gravi patologie sono state messe da parte – spiega Borri – Ho fatto una piccola ricerca e ho potuto verificare che da quando è iniziata la pandemia sono state rinviate oltre 36.000 operazioni per tumore al seno, un dato sconcertante, senza considerare le terapie. Questa iniziativa serve soprattutto a ricordare che non si possono tralasciare le persone, tutti hanno il diritto di curarsi, la nostra è una risposta forte e prepotente sotto questo aspetto: noi ci siamo e vogliamo aiutare chi combatte con questa malattia e che in molti casi purtroppo porta alla morte. Tutti necessitano l'aiuto di tutti, noi dell'organizzazione la pensiamo così”. Calcio di inizio alle ore 15: “Ci saranno due triangolari, il primo tra una rappresentativa delle vecchie glorie della Cynthia, una del Città di Ciampino e una selezione di ex campioni, come Bonanni, Fiore, Giannichedda, Muzzi, Amelia, Moscardelli, Romondini, Campitelli, Borsa, Esposito, Preti, Paradiso, probabilmente anche Candela e Cesar... Poi alle 17 ci sarà un mini torneo di bambini del 2014 appartenenti alle scuole calcio di Cynthia, PGS Lanuvio, Città di Ciampino e Velletri. Alle 18 ci sarà uno spettacolo artistico, con il cantautore genzanese Luca Guadagnini, il comico Claudio Sciara, l'attore Ariele Vincente, lo speaker radiofonico Giuseppe Falcao. Inoltre ci sarà un piccolo spettacolo di due scuole di danza, Sentimiento y Mañana asd di Velletri e Factory Dance Studio di Albano. Poi a seguire il torneo tra Pavona City, Lazio Calcio a 8 fresca vincitrice della Supercoppa e il Cervia con tantissimi rappresentanti di “Campioni il sogno”: Morelli, Bondi, Gullo, Moschino, Scandroglio...”. Il coinvolgimento dei giovani atleti dell'attività di base ha un significato molto importante, come precisa Borri: “In questo modo possiamo soprattutto sensibilizzarli sulla malattia, che non conoscono fino a quando non la vivono da vicino nel caso in cui la contragga un parente o un amico, e sull'importanza della loro partecipazione a un evento con fini benefici. Inoltre è l'occasione per mandare un messaggio ai più giovani, quasi pedagogico, offrendo loro un riferimento basato sui valori che i grandi campioni del passato hanno sempre mostrato nell'arco della loro carriera. Lavoro, sacrificio, forza di volontà e umiltà, oggi forse messi un po' da parte. Per questo coinvolgiamo i gruppi dei Piccoli Amici, per farli stare in contatto con persone di spessore come gli ex giocatori che parteciperanno e che accompagneranno mano nella mano al momento dell'ingresso in campo”. Un appuntamento da non perdere, per godersi un pomeriggio all'insegno dello sport e poter offrire il proprio sostegno ad AIRC: “È previsto un sostegno minimo di 5 euro ma chiunque potrà effettuare una donazione all'Associazione di Promozione Sociale 'L'Orso e la Luna' che ringraziamo di cuore perché ci ha permesso di realizzare l'evento. I più sentiti ringraziamenti vanno ovviamente anche alle famiglie Cececotto e Fortuna, presidenti del Città di Ciampino, che hanno messo a disposizione l'impianto sportivo e senza il quale tutto questo non esisterebbe, e a Confortini per il sostegno nell'organizzazione. Ci stiamo lavorando da settembre dello scorso anno, un percorso sicuramente lungo e con tantissime cose da fare, però quando poi prende vita la manifestazione la soddisfazione è immensa. Personalmente non ha prezzo, in un giorno ne conquisto cento di vita. I miei genitori sono i miei eroi e mi hanno sempre insegnato una cosa: che dobbiamo aiutare chi è meno fortunato di noi”.

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