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I "gemelli Derrick" del Real Campagnano. Parola a Marco e Daniele Igliozzi

Il centrocampista e l'esterno d'attacco si sono raccontati dopo una grande prestazione contro l'Isola Farnese La Storta

04 Maggio 2022

Daniele Igliozzi

Daniele Igliozzi

I “gemelli Derrick” del Real Campagnano. Marco Igliozzi stordisce l’Isola Farnese La Storta, Daniele lo manda al tappeto. Blitz della formazione di Narcisi, che sbanca il Gentili e alimenta le proprie possibilità di chiudere tra le prime cinque del torneo. Vittoria importante per i rossoblù, che hanno festeggiato anche la cooperazione tra fratelli. E non è la prima volta in questa stagione. Marco Igliozzi – Centrocampista: “Daniele è molto giovane. E’ alla prima esperienza in una Prima Squadra, dopo l’infortunio al crociato all’età di quattordici anni. L’esordio tra i grandi non è facile, ma sta andando molto bene: è il secondo miglior marcatore della squadra. Gli faccio da chioccia. Cerco di guidarlo in tutti gli aspetti, anche a livello caratteriale. Di comportamenti dentro e fuori dal campo. E’ la seconda volta che la partita finisce 2-1 e segniamo prima io e poi lui. Daniele ha un ruolo da giovane e non si può assumere determinate responsabilità, a differenza mia. Il consiglio che gli posso dare è continuare a giocare tra i grandi. Che sia la Prima Categoria o l’Eccellenza. E’ un altro mondo rispetto al settore giovanile. Qui si fanno le ossa, si cresce. Se stai bene nelle prime squadre, essendo giovane si può fare il salto in più. Che merita, per le qualità che ha. In tutto ciò, deve fare la scelta giusta, a livello di vita e di contesto. Trovare il giusto allenatore, perché ci sono scenari che ti portano a rendere meglio. Il mio esempio di tecnico “chioccia”, che mi ha fatto inserire nel mondo dei grandi, è stato Andrea Persia. Gli sarò sempre grato. Daniele lo vedo molto legato a mister Narcisi. Il metodo bastone-carota lo indirizza verso la giusta via. Sono soddisfatto di come sta andando la stagione, che era partita malissimo. Ci ritroviamo a giocarcela per le prime tre o quattro posizioni. Nonostante le tante difficoltà e gli infortuni, siamo rimasti in linea con le aspettative societarie. Peccato per la sfortuna, perché con una squadra del genere avremmo potuto fare di più". Daniele Igliozzi – Esterno d’attacco: “Domenica sono partito dalla panchina, ero reduce da un problema alla coscia. Siamo rimasti subito in dieci, con un’espulsione generosa. Siamo riusciti a passare in vantaggio con il gol di Marco. E subito dopo, su una palla filtrante, ho segnato. Poi abbiamo subito un gol a due minuti dalla fine, ma per fortuna abbiamo resistito. Marco? Mi aiuta molto. Ha esperienza. Mi segue negli allenamenti e nelle partite. Il rapporto è ottimo, anche se tra fratelli ogni tanto ci si scanna. E’ un ottimo sostegno per crescere. Purtroppo sono stato due anni fermo. Mi sono rotto il crociato, poi c’è stato il covid. Giocavo con i Provinciali a Sacrofano, dovevo andare alla Boreale. E' successa questa sfortuna e ho ricominciato a settembre col Real Campagnano. Marco mi è molto vicino in questa esperienza. Ripartire dopo tanto tempo e un infortunio del genere non è semplice. Futuro? Spero che arriveremo tra le prime tre o quattro, rispettando l’obiettivo iniziale. Anche se è molto difficile. Mi auguro di crescere quanto più possibile e giungere in una squadra di livello importante. Lo stesso spero per Marco, anche se si è fatto vecchio”.

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