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l'intervista

Casal Barriera, Melis: La voglia di rivalsa sarà il nostro motore"

Il direttore sportivo del club gialloverde ci racconta le sue sensazioni in vista della nuova stagione

24 Luglio 2022

Casal Barriera, Melis: La voglia di rivalsa sarà il nostro motore"

Massimiliano Melis ©CasalBarriera

Il Casal Barriera non vede l'ora di tornare al calcio giocato. Il club, smaltita la delusione per la retrocessione in Promozione, si sta preparando a vivere una stagione da protagonista assoluto. Tra colpi di mercato, sensazioni e speranze, il ds Melis ci racconta cosa dovremo aspettarci dal club gialloverde.


Allora direttore, siete ripartiti fortissimo infiammando l'estate con una serie di colpi a ripetizione.

"Be' sì, tutto figlio della bruttissima stagione dello scorso anno".


Una delusione dura da digerire...

"E' stata dura accettarlo ma, una volta metabolizzata la nuova categoria a cui eravamo destinati, abbiamo subito fatto una riunione con mister Damiani e il presidente D'Alonzo che ha deciso di provare a costruire una squadra per tornare subito in Eccellenza e riprenderci così quello che abbiamo perso sul campo".


Il primo messaggio mandato dal presidente è stata la sua riconferma e quella del mister. Una scelta inusuale in un calcio dove si rincorre spesso e volentieri la soluzione più semplice.

"Sono davvero contento, non so in quanti lo avrebbero fatto. Con il presidente ci lega un rapporto che va al di là del calcio tant'è che a volte non ragiona da presidente ma da amico. In alcuni dei momenti più duri della mia vita mi è stato molto vicino e da lì abbiamo creato un apporto speciale. Anche con mister Damiani c'è un rapporto che va oltre il cacio, questo più che un semplice club sportivo è una vera e propria famiglia, si affonda insieme e si risale insieme e questo è un messaggio che cerchiamo di trasmettere anche alla squadra".


Si risale insieme, parole da cui si evince una grande voglia di riscatto.

"E' proprio la voglia di riscatto che ci sta dando la forza. Sappiamo che ci aspetta una stagione difficile ma la voglia di rivalsa è il motore che ci spinge ogni giorno a fare sempre meglio".


Ed in effetti il mercato non mente. Avete portato al Casal Barriera giocatori importanti.

"Ci siamo preoccupati di trovare prima uomini che giocatori, poi ovviamente abbiamo preso individualità importanti che possano farci arrivare al nostro obiettivo. Molti arrivano dall'Eccellenza, non perchè in Promozione non ci siano elementi di valore, tutt'altro, ma perchè volevamo uno spogliatoio con la giusta mentalità, da categoria superiore appunto. Tranne cinque o sei elementi il diktat del presidente è stato quello di ricostruire la squadra perchè c'era bisogno di dare una scossa decisa per poi poter ripartire".

Ora l'attacco con cui vi presentate ai blocchi di partenza fa paura.

"Proprio l'attacco è stato uno degli handicap dello scorso anno. Non poter contare mai su Follo ha pesato tanto e abbiamo sempre rincorso un gol senza mai riuscire a migliorare la situazione se non con Sansotta che ha giocato alla grande. Non a caso è stato uno dei riconfermati là davanti assieme a Follo, che ora finalmente avremo dall'inizio, e a Luzi che pure ha fatto molto bene. Quest'anno abbiamo messo dentro giocatori che hanno una grande facilità di far gol. Brighi lo volevano tutti ma ha capito il nostro spirito e ha scelto noi, poi ci saranno i 18 gol di Bottoni preso dal Grifone e in più ci saranno giovani interessanti come il classe 2004 Lorenzo Sorrentino, reduce da 20 gol con la nostra Under 19 e Adrian Melis che è cresciuto davvero tanto in un anno dov'è stato falcidiato dagli infortuni".

Peccato solo per il mancato arrivo di Gallaccio. Come sono andate le cose?

"Ci siamo incontrati il 30 Maggio e sono bastati cinque minuti per trovare l'accordo con noi che lo avevamo avvisato che ci sarebbe potuta essere la possibilità di giocare il pomeriggio anche se avremmo fatto il massimo per avere il campo di mattina. Gallaccio si è preso un paio di giorni e il 3 giugno mi manda un messaggio dove mi conferma di aver accettato la nostra offerta. Il 30 giugno però mi scrive chiedendomi se si giocasse mattina o pomeriggio, a dimostrazione che era consapevole di questa eventualità che, se fosse stata una conditio sine qua non mi sarei aspettato di esserne informato subito. Sarebbe facile continuare questa diatriba ma chi sta nel mondo del calcio ha capito perfettamente come sono andate le cose. Una cosa però è certa, lui è andato dove voleva e noi siamo strafelici di esserci accaparrati un fuoriclasse come Diego Tornatore".


Quello di Diego Tornatore è stato uno dei colpi più importanti di tutta la Promozione.

"Tornatore dovrebbe farci fare il definitivo salto di qualità, la sua esperienza e le sue qualità le conoscono tutti. Lui speriamo sia il profilo giusto per darci quell'imprinting vincente che ha sempre avuto nella sua carriera".

Non solo attaccanti però, anche negli altri reparti avete cambiato tanto.

"La difesa l'abbiamo rifondata praticamente. Assieme al portiere Bolletta, sono arrivati tre giocatori importanti come Kanku, Matarazzo e Apostoli a cui si aggiungono le riconferme di capitan Miccio e Pistillo. A centrocampo abbiamo messo dentro Stufa e poi abbiamo riconfermato Rodolfi che è ormai otto anni che è con noi e che quest'anno finalmente sarà libero dagli infortuni. L'anno scorso ha giocato tutta la stagione con un'ernia ma nonostante questo si è sacrificato scendendo comunque in campo. Non mancheranno poi i giovani come Bruno dalla Tor Tre Teste e Marinelli dalla Lodigiani oltre al 2003 De Nicola che abbiamo riconfermato dopo le buone cose mostrare l'anno scorso".


Un gruppo impor ante per una stagione importante. Memore dell'esperienza dell'anno scorso quale è l'errore da evitare assolutamente?

"Sicuramente ci deve essere un atteggiamento completamente diverso. Ci deve essere sempre umiltà e rispetto dell'avversario ma anche la voglia di prevalere su chi affronteremo, cercando poi di dimostrarlo in campo e non solamente a parole. Magari non ci riusciremo sempre ma dovremo comunque dare tutto ogni volta. Ringrazio comunque tutti quelli che hanno fatto parte del Casal Barriera l'anno scorso, sono contento di vedere che si stanno tutti accasando in squadre di Eccellenza".


In chiusura quale sarà l'obiettivo e quale l'augurio per il prossimo campionato?

"L'obiettivo come dice il presidente è quello di competere per cercare di risalire, anche se io personalmente dico che voglio vincere. Sappiamo però che sarà una stagione difficile dove la competizione sarà davvero alta. L'augurio invece è quello di riuscire a riconquistare il rispetto dei tifosi, cosa che l'anno scorso abbiamo perso perchè non lo abbiamo mai difeso sul campo. Non si fanno promesse però spero davvero di riuscire a riconquistare i favori della nostra fantastica tifoseria".

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