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reti bianche
16 Novembre 2014
Liberti, tecnico della Semprevisa
SEMPREVISA Gavillucci 6,5, Piccolo 6, Polidoro 6 (71’ Boselli 6), Corvo 6,5, Palombi 6, Saccucci 6,5, Germoni 5,5, (58’ Indelicato 6), Lucarini 6, Lorenzi 6, Flavi 6, Cacciotti 5,5 (5’ De Luca 5,5) PANCHINA Secondelli, Minarchi, De Meis ALLENATORE Liberti
GAETA Fiorini 6, Corrado 6, Di Tullio 5,5 (47’ Mariniello 6), Incitti 6,5, Del Brocco 6, Di Emma 6, Amitrano 6,5, Leccese 5, Valentino 5 (59’ Mazza 5,5), Infimo 5,5 (73’ Spila 5,5), Orsinetti 6 PANCHINA Venditti, Noce, De Meo, Di Luca ALLENATORE Melchionna
ARBITRO Di Francesco di Ostia 5
ASSISTENTI Giovannetti di Ciampino e Lilli di Viterbo
NOTE Ammoniti 35’ Flavi (S), 55’ Palombi (S), 66’ Mariniello, 7 Amitrano (G) Espulsi al 51’ Leccese (G), al 73’ Flavi (S), all'83’ Palombi (S)
Partita scialba per un risultato che rispecchia perfettamente
l’andamento della gara. Bloccata sia per paura che per limiti tecnici. Nessuno
spunto degno di nota e quei pochi tiri su calcio da fermo. Più pericolosi gli
ospiti al cospetto di una Semprevisa incapace di tirare in porta, nemmeno
durante i temporanei venti minuti di superiorità numerica. Persiste, dunque, la
sterilità offensiva dei biancoverdi, e stavolta non c’entrano assenze.
Tuttavia, se Atene piange, Sparta non ride, perché il Gaeta non entusiasma né
per gioco né ritmo. Stando così le cose si spiegano novanta minuti noiosi e
abulici.
Passando alla cronaca, già al 14’
Gavillucci deve volare sul secondo palo per mettere in angolo la precisa ma
lenta punizione di Orsinetti. Su sviluppi d’angolo il tiro al volo di Amitrano
termina largo. Il nulla fino al 35’, quando Corvo incorna un cross dalla
sinistra con Fiorini a bloccare facilmente. L’occasione più ghiotta per i
locali è arriva due minuti dopo quando Flavi non crede a un pallone verticale su
cui il portiere esce, rientra e poi riesce: il difensore mette in angolo.
Chiude il primo tempo il tiro di Orsinetti sfilato alto.
La ripresa inizia nel
segno dei cambi di Melchionna che cambia l’attacco con gli ingressi di Mazza e
Spila (fuori Valentino e Infimo) migliorando, seppur di poco, la sua prima
linea. Al 50’, con balzo in
controtempo per via di una deviazione in barriera su un calcio da fermo,
Gavillucci dice no a Leccese. Passa un minuto e lo stesso Leccese viene espulso
per gomitata volontaria ai danni di Corvo. Pensare che la partita potrebbe
cambiare a favore della Visa è un errore. Beffa evitata complice l’imprecisione
sottoporta di Amitrano quando, al 54’, sparacchia alle stelle un traversone che
aveva attraversato l’area. Forte dell’uomo in più, Liberti manda in campo De
Luca per infoltire l’attacco. Non servirà: i biancoverdi non costruiscono un
pericolo che siano uno. Anzi, anche se un po’ affrettatamente, l’arbitro sventola
il secondo giallo a Flavi per simulazione e ristabilisce
la parità numerica al 73’. Da qui alla fine, il colpo di scena più grande è
l’espulsione di Palombi al 83’ per doppio giallo. Prima (68’), Infimo manca un gol clamoroso calciando alto in
area e dopo, al 93’, una conclusione da fuori è bloccata in due tempi da
Gavillucci. Fine.
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