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l'intervista
10 Settembre 2015
Fabio Gentili
Due partite, contro avversarie di
ottimo livello e due vittorie. Il La Sabina è senza dubbio la
squadra del momento: successo in trasferta domenica scorsa contro la
Pro Calcio Tor Sapienza e un bel 3-1 nell'andata del turno
preliminare di Coppa Italia con il Città di Ciampino. Per la
matricola, che nella scorsa stagione ha dominato nel girone B
mettendosi alle spalle squadre ben più quotate alla vigilia, ha
dimostrato di avere le carte in regola per disputare un campionato di
livello anche in Eccellenza. Una rosa interessante, quella messa a
disposizione del tecnico Fabio Gentili, con innesti mirati: Boumsong,
Bergese, Cissè oltre agli ultimi arrivati Ciaciò e Muzzachi.
L'allenatore, giustamente, elogia i suoi ragazzi, ma tiene i piedi
per terra e predica calma: “Abbiamo cominciato con il piede giusto,
ma ricordiamo che che l'obiettivo è la permanenza in categoria”.
Una squadra di buon livello, che è
subito riuscita a calarsi nella nuova categoria. Soddisfatto delle
prime due gare?
“Chiaramente sì. Abbiamo iniziato
tardi la preparazione, ma i ragazzi hanno messo da subito grande
impegno. I risultati al momento ci stanno premiando, ma la strada è
ancora lunghissima. Contro la Pro Calcio Tor Sapienza siamo stati
bravi e fortunati e abbiamo tenuto bene il campo, così come ieri con
il Città di Ciampino. Ho a disposizione un gruppo forte, magari non
eccelso tecnicamente, ma affidabile a livello tattico”.
Sta impressionando positivamente il
centrocampista argentino Bergese.
“Hugo mi è stato segnalato perché
aveva fatto bene in Sardegna sia con il Castiadas che il Lanusei. E'
stato un valore aggiunto anche nella scorsa stagione in Calabria con
l'Isola Capo Rizzuto, per me non è una sorpresa. Ha tutte le
caratteristiche che volevo in mezzo al campo”.
Anche Boumsong e Cissè sono partiti
bene, come sono stati importanti gli innesti di Ciaciò e Muzzachi.
“Dei primi due, uno ci ha dato
esperienza, l'altro grande entusiasmo. Per quanto riguarda gli ex
Ladispoli e Fonte Nuova, invece, mi sono ritrovato ad avere pochi
grandi a causa anche degli infortuni di Prioteasa e Delle Monache.
Loro possono dare grande sicurezza al gruppo. Adesso, però, non
dobbiamo esaltarci, il nostro obiettivo è la salvezza, sperando di
raggiungerla prima possibile”.
Prioteasa è stato grande protagonista
nella cavalcata della scorsa stagione.
“Nel giro di sette-dieci giorni sarà
di nuovo a disposizone. Ha già giocato in Eccellenza tre anni fa, ma
sarà da scoprire in questa categoria. Mi interessa maggiormente,
però, il gioco corale: sono felice che al momento siamo riusciti ad
andare a rete anche con i difensori e i centrocampisti”.
Giocate su un campo di terra, cosa che
non vi agevola.
“Dobbiamo trasformare uno svantaggio
in un vantaggio e dovremo essere bravi a sfruttare il nostro gioco
sia sui terreni sintetici, che in erba vera o pozzolana. Non nascondo
che questa rosa ha determinate caratteristiche anche in base al fatto
che giochiamo su un campo di terra...”.
Domenica il terzo impegno settimanale
per la squadra reatina e terzo test molto impegnativo: al Valle Tonda
arriva lo Sporting Città di Fiumicino e alla formazione di Scudieri
servirà una grande prestazione per fare bottino pieno.
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