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la storia

Damiano Montesi: "Il calcio mi ha spinto a non mollare"

Il giocatore della Pro Calcio Tor Sapienza è tornato in campo con lo Scalo dopo aver sconfitto una grave malattia

03 Maggio 2017

Damiano Montesi nel match di domenica

Damiano Montesi nel match di domenica

Damiano Montesi nel match di domenica

Minuto 92’ del match tra Pro Calcio Tor Sapienza e Real Monterotondo Scalo. La formazione ospite si appresta a vincere la partita, ma in quel momento il risultato passa decisamente in secondo piano. Dalla panchina dei padroni di casa, Di Loreto fa alzare Damiano Montesi che prende il posto di Minelli ed entra in campo. Un’emozione indescrivibile quella che si respira in quel momento al Castelli, che abbraccia un ragazzo che, dopo aver sconfitto un linfoma, si appresta a fare il suo ritorno sul rettangolo verde. Sensazioni troppo forti per Damiano, che non riesce a trattenere le lacrime prima di varcare la linea bianca e tornare su quel campo a cui non ha mai smesso di pensare. “Nel finale di gara - commenta Montesi - mister Di Loreto si è avvicinato a me e mi ha detto che dovevo entrare. Allora mi sono alzato e volevo scendere in campo con il cappello, ma l’arbitro mi ha detto che non potevo. Ero un po’ titubante, mi sentivo un po' a disagio, ma in quel momento tutti i miei compagni mi hanno incoraggiato e mi hanno fatto sentire il loro affetto. Allora ho preso coraggio e ho gettato il cappello. Mi sono alzato dalla panchina, ho fatto un passo verso il campo e non sono riuscito a trattenere le lacrime. È stata un’emozione indescrivibile”. Il calcio per Damiano Montesi è sempre stato importantissimo, una di quelle cose che durante la malattia l’ha spinto ad andare avanti e a non mollare: “Il calcio ha sempre rappresentato tutto per me e durante il periodo in ospedale non ho mai smesso di pensare al rientro in campo. Sotto la mia stanza c’era un campetto da calcio e passavo ogni giorno ad osservarlo e a sognare di indossare nuovamente gli scarpini. Questo non è semplicemente uno sport, è molto di più. Il calcio mi ha dato grande forza in quei momenti”. Non manca il ringraziamento per la Pro Calcio Tor Sapienza: “Per me è la società più bella del mondo, mi ha regalato un’emozione stupenda e fortissima. Io non sono tanto bravo con le parole, ma anche se lo fossi non credo che troverei il modo per ringraziare tutte le persone che fanno parte di questa famiglia”. Damiano Montesi conclude pensando al suo futuro, da cui ora pretende il meglio: “Ora voglio tutto, voglio prendermi il meglio che c’è nella vita. Pian piano punto a tornare a giocare e a fare sul serio. Non ho mai mollato e non ho intenzione di farlo ora”.

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