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stagione2018/19

Montespaccato, uno staff d’eccezione scalda i motori

Ogni singolo aspetto tecnico sarà curato da uno specifico professionista con il club che lavora per lanciare così l’assalto alla nuova stagione

28 Luglio 2018

Il Montespaccato si prepara a partire. Dopo un’estate rovente, il club in tandem con l’Asilo Savoia scalda i motori e si appresta ad affrontare un campionato d’Eccellenza tutto da vivere. Fondamentale sarà l’apporto di uno staff costruito con attenzione e professionalità e che, grazie a ruoli ben definiti e alle capacità degli ottimi professionisti coinvolti, potrà curare nel dettaglio ogni aspetto sportivo. In panchina ci sarà il tecnico Marcello Belli, all’esordio nel campionato d’Eccellenza ma già carico di entusiasmo: “E’ la prima volta che affronto questa categoria, molto elevata a livello qualitativo, ma voglio far bene. Ai ragazzi chiederò di giocare un calcio sempre propositivo, all’attacco dal primo al novantesimo, perché il nostro obiettivo sarà quello di fare sempre la partita. In più - continua l’allenatore - potremo contare anche su un progetto come quello dell’Asilo Savoia che mette i ragazzi in condizione di potersi creare un futuro anche fuori dal calcio e questo non si vede da nessuna altra parte”. A fare eco alle parole di Belli ci sono quelle di Marta Di Matteo, allenatrice in seconda e match analyst: “Un progetto come quello di Talento e Tenacia ci permette di lavorare con ancora maggiore serenità seguendo il ragazzo anche fuori dal campo, a 18 anni magari molti non ci pensano ma grazie a questa realtà unica nel suo genere possono costruirsi un futuro supportandoli anche dal punto di vista psicologico e sociale. Dalla nuova stagione - prosegue la Di Matteo - supporterà il mister Belli dal punto di vista tecnico e in più analizzerò i video dei vari avversari che andremo a contare e, dove ce ne sarà bisogno, anche della nostra squadra per correggere eventuali errori per poter così migliorare”. Migliorare dal punto di vista fisico e atletico è l’obiettivo di Simone Colangeli, preparatore del Montespaccato: “Il grosso del lavoro verrà svolto durante il ritiro al Terminillo. Partiremo il 2 di Agosto e, visto che la rosa a disposizione sarà molto giovane, potremo subito lavorare sodo. Sono ragazzi di qualità e in grado di smaltire alla svelta i carichi. Puntiamo a farci trovare subito pronti, vogliamo far bene ma senza pressioni, con tranquillità e in questo senso l’ausilio dell’Asilo Savoia è fondamentale perché crea un ambiente sano e sereno, ideale per far bene”. Non solo prima squadra però perché, in casa Montespaccato si lavora anche sul settore giovanile. Da questo punto di vista, la figura di Fabrizio Romondini (giocatore e supervisore tecnico del vivaio) sarà fondamentale facendo da ponte tra prima squadra e i più giovani: “Come sempre cercherò di dare il massimo per fornire il mio contributo in campo, tant’è che sto già cominciando a correre per farmi trovare pronto in ritiro. Per quanto poi riguarda il settore giovanile mi metterà a disposizione del direttore Marco Lo Pinto collaborando attivamente con lui. Affronto questo nuovo ruolo con entusiasmo ma senza presunzione”. L’ultima battuta, Romondini la dedica all’Asilo Savoia: “Ha dato a tanti ragazzi la possibilità di continuare a fare calcio nel loro quartiere senza contare che a tutti quelli che fanno parte della prima squadra ha permesso di crearsi un futuro aiutandoli con un contributo fondamentale attraverso scuole e progetti sociali. Al di là del progetto sportivo, una realtà come quella dell’Asilo Savoia sta permettendo loro di crescere anche a livello umano, nel carattere e nel senso di responsabilità”. 

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