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L'intervista

Il Monte Savoia festeggia un nuovo laureato: Salvatore Nanci

Proprio ieri il centrocampista ha conseguito la Laurea all'Università del Foro Italico con il massimo dei voti. Ed ora si aprono subito le porte del lavoro nel Centro Sant'Alessio

25 Settembre 2018

Nanci (©Vamos)

Nanci (©Vamos)

Nanci (©Vamos)Il coronamento di un percorso è sempre di per sé un avvenimento molto importante. Poi, se ci si è laureati con il massimo dei voti la soddisfazione è indubbiamente ancora maggiore. Proprio nella giornata di ieri, il centrocampista del Montespaccato Savoia Salvatore Nanci, ha conseguito la Laurea Triennale all'Università del Foro Italico (IUSM) completando il proprio percorso di studi con un bellissimo 110 e lode. Una grandissima soddisfazione anche per l'IPAB Asilo Savoia che ha sempre creduto nel ragazzo, studente fuori sede, sostenendolo concretamente nella copertura dei costi dell’alloggio ed incitandolo durante tutto il percorso universitario e non solo, visto che per il giovane Nanci si aprono adesso le porte del lavoro. Ma a spiegarci meglio quella che è stata la strada, con un occhio di riguardo proprio per il futuro, è lo stesso Salvatore, al quale facciamo le più sincere congratulazioni per quanto conseguito. “Senza dubbio è stato un percorso bello e importante allo stesso tempo. Sicuramente non è stato semplicissimo, questo sì. Vivendo fuori Roma sono dovuto stare lontano dalla mia famiglia, ma grazie al Presidente Monnanni e a tutti i compagni di squadra che mi sono sempre stati affianco, è stato tutto più semplice. Ora ho intenzione di continuare con la Magistrale ma intanto già mi è stata data l'opportunità di poter lavorare nella palestra per ciechi del Centro Sant'Alessio. Credo che questo sia un bel vantaggio e non capita a tutti di trovare subito lavoro non appena ci si laurea. Ma l'Asilo è questo, una fonte inesauribile di chance anche in ottica futura. Con il Presidente abbiamo parlato di un possibile mio impiego anche nella palestra della legalità di Ostia ma qui a partire da marzo circa. Che dire, sono davvero molto contento e fiducioso per quello che verrà, ad iniziare dall'esperienza al Sant'Alessio dove mi occuperò principalmente della riabilitazione con persone anziane. Noi ci metteremo a loro completa disposizione cercando di far sentire queste persone parte di noi. Un “dono” bellissimo al quale non rinuncerò mai”.

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