Cerca

l'intervista

Campus Eur, Bussi vale il riscatto: "Qui sto bene, volevo un club così"

L'attaccante è tornato decisivo contro il Villalba, con la doppietta che ha steso l'undici di Leone tra le mura amiche

13 Marzo 2019

Cristiano Bussi (©Torrisi)

Cristiano Bussi (©Torrisi)

Cristiano Bussi (©Torrisi)

La sua doppietta, contro un Villalba sempre ostico e mai arrendevole, ha permesso al Campus Eur di interrompere la serie negativa di quattro sconfitte consecutive e rilanciarsi nella classifica del gruppo A. Stiamo parlando ovviamente di Cristiano Bussi, che da quando è arrivato nel team capitolino ha rispolverato il reparto offensivo a suon di gol. “Domenica è stata vittoria importante per molteplici motivi – sostiene l'attaccante – In primis per centrare al più presto l'obiettivo salvezza, poi, proprio perché venivamo da quattro sconfitte consecutive, non potevamo permetterci di sbagliare ancora. É stata una gara difficile e con la posta in gioco elevata per entrambe le squadre. Siamo stati bravi ad indirizzarla subito in nostro favore. Poi, nel secondo tempo siamo rimasti subito in inferiorità numerica ma è proprio lì che è uscito tutto il carattere di questa squadra. Non abbiamo mollato e abbiamo portato a casa i tre punti con le unghie e con i denti. Sono contento per la doppietta ma soprattutto perché è servita alla squadra per tornare al successo”. Cosa ti spetti per questo finale di stagione? “Mi auguro che raggiungeremo al più presto una quota che ci consenta di stare tranquilli in chiave salvezza. A livello personale, invece, spero di segnare più gol possibili, proprio per aiutare la squadra nel suo obiettivo”. Sei arrivato al Campus Eur dopo una parentesi, non felicissima, al Pomezia. Ti senti rinato? “Al Campus mi trovo benissimo, avevo bisogno di trovare un ambiente del genere dopo il brutto infortunio dello scorso anno. La parentesi al Pomezia non la rimpiango, anche lì mi hanno trattato benissimo, sia la società che il gruppo. Probabilmente con mister Gagliarducci avevamo due caratteri incompatibili per lavorare insieme e forse non sono stato messo in condizione di esprimere tutto il mio potenziale. Comunque è stata un'esperienza positiva e che mi ha lasciato soprattutto tante amicizie. Il Campus Eur era l'ambiente che cercavo e che ho voluto. Possiamo dire che qui sono rinato”. Nel prossimo turno incontrerete la capolista Valle del Tevere. Come si batte? “Ci vorrà il miglior Campus Eur, concentrato e affamato di punti, sempre consapevole di andare ad affrontare una corazzata e che esprime un grande calcio”.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE