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La meglio gioventù: gli Under l'oro della Pro Calcio

Lente di ingrandimento sui giovani talenti gialloverdi. Da De Nicola a Montesi, il primato passa anche da loro

29 Marzo 2019

Toracchio, D'Ignazio e Santori (©De Cesaris)

Toracchio, D'Ignazio e Santori (©De Cesaris)

La Pro Calcio Tor Sapienza sta facendo una stagione sopra le righe, è sotto gli occhi di tutti. In un girone molto duro per ambiente, fisicità e concorrenza (basti vedere le squadre in lotta per il primo posto, ben sei) i gialloverdi conducono il girone da inizio Dicembre, forti di un primato difeso con le unghie e con i denti dalle ambizioni dei rivali. A sei giornate dalla fine la situazione è ancora in equilibrio, tutto può succedere ed i ragazzi di Anselmi si impegneranno al massimo per portare a termine un obiettivo coltivato con il passare dei mesi. Vada come vada, questa è stata sicuramente una stagione di successo sotto un profilo particolare: i giovani. A detta di molti addetti ai lavori, tifosi e tecnici, il Tor Sapienza ha messo in mostra i giovani più bravi e pronti del girone, dando l’opportunità di mettersi in mostra a tanti ragazzi fra il ’97 e il 2001, l’età di lega (devono giocare per regolamento 4 calciatori “Under”, un ’97, un ’98, un ’99 e un 2000). Basti pensare che, nella rosa attuale, sono solo otto i giocatori non in età di lega (dal ’96 in sù). Fra i giovani invece, molti di questi sono cresciuti nel settore giovanile gialloverde, segno di una filosofia tanto bella quanto difficile da attuare: il dilettantismo è una vetrina per i giovani, meglio ancora se fatti in casa. Azzeccarli, come si dice in gergo, risulta spesso un fattore vincente sia per l prestazioni della squadra sia per gli stessi calciatori che possono ambire a un futuro importante. Scopriamoli un po’ da vicino:


I difensori:

Toracchio, D'Ignazio e Santori (©De Cesaris)

Alessandro De Nicola (terzino destro, 2000): De Nicola è stato il più precoce fra gli under a mettersi in mostra, guadagnando sin da subito la maglia da titolare con il numero 2. Gioca a Tor Sapienza da tre anni, si è affermato nella Juniores nonostante abbia fatto un solo campionato Elite in carriera. È un difensore forte fisicamente, nonostante la statura media, bravo con i piedi e dotato di una grande intelligenza calcistica. Ha mostrato grande personalità, collezionando in totale 20 presenze (15 da titolare e 5 da subentrato) prima di infortunarsi a fine Gennaio, potrebbe rientrare nel rush finale.


Gianmarco Marini (laterale sinistro, 2001): Alcuni problemi fisici ne hanno fermato un’ascesa iniziata a metà campionato, dopo che aveva esordito con una bella prestazione alla quinta giornata contro l’Ottavia. Contro il Pomezia la sua miglior partita, annullando un mostro sacro come Gamboni. Fisico esile ed agile, ha una grande velocità che, unita a una tecnica individuale formidabile, lo rendono un terzino di sicuro avvenire. 10 le presenze da titolare, una da subentrato.


Marco Stramenga (terzino, 1999): giocatore prezioso per duttilità e adattabilità, Stramenga ha ricoperto tutte le posizioni della difesa, giocando anche da centrale nella trasferta a Latina Scalo. Il meglio lo ha fatto vedere sulla fascia sinistra, da dove rientra sul destro per calciare o crossare. Fisicità e intelligenza le sue migliori caratteristiche, campionato da protagonista con 26 presenze totali (di cui tre da subentrato).


Giuseppe D’Ignazio (difensore centrale, 1998): Essere il terzo centrale nella migliore difesa del torneo è un compito che può sembrare ingrato, ma D’Ignazio si è dimostrato affidabile quanto Santori e D’Astolfo. Con lui in campo il Tor Sapienza non ha praticamente mai preso gol, se si eccettua il 3 – 0 patito in casa contro il Pro Roma. È un buon marcatore, bravo nell’anticipo e tatticamente ordinato: sei le presenze da titolare (fra cui la prova perfetta contro il Sora), tre da subentrato.


I centrocampisti:

Marra (©Torrisi)

Andrea Marra (mezz’ala, 1999): il colpo che serviva a Dicembre, Andrea Marra è stato uno dei valori aggiunti del girone di ritorno del Tor Sapienza: un mediano proveniente dalla Serie C (Sambenedettese) che si è saputo calare benissimo in Eccellenza. Un motorino inesauribile che pressa e corre con intelligenza e intensità, senza rinunciare alla costruzione dell’azione o alla conclusione da fuori. Sempre titolare dal suo arrivo in squadra, ad eccezione della partita di Itri (la prima) in cui è subentrato nel corso del primo tempo: 14 presenze totali.


Simone Toracchio (trequartista, 2000): Toracchio è un talento cristallino che Anselmi sta provando a sgrezzare come un diamante. Tecnica individuale straordinaria, Toracchio ha dribbling, fantasia e velocità, tutti gli ingredienti per diventare protagonista in futuro. È stato schierato 9 volte da titolare, subentrando in altrettante occasioni per un totale di 18 presenze.


Gli attaccanti:

Ruggiero (©Torrisi)

Giordano Mancini (attaccante esterno, 1999): Mancini è un altro dei giovani promettenti dell’attacco gialloverde. Ha vissuto un bell’avvio di stagione, segnando il primo gol in casa alla sesta giornata contro il Latina Scalo valso il primo successo al Castelli della stagione. Attaccante veloce, rapido nel breve, bravo sotto rete, ha disputato 20 partite equamente divise fra titolare e subentrato.


Domiziano Sarmiento (attaccante esterno, 1999): esterno d’attacco destro che ama giocare a sinistra, Sarmiento si sta ambientando in prima squadra dopo aver vinto un titolo Allievi nel calcio giovanile con la Romulea. Sarmiento ama giocare il pallone partendo largo per accentrarsi, provando spesso il tiro o la giocata per i compagni. 26 presenze per lui in questa prima stagione, di cui 10 da titolare.


Emanuele Di Giovanni (centravanti, 2000): L’uomo dei gol pesanti. Di Giovanni ha pagato inizialmente lo scotto della categoria, ma si è saputo ritagliare uno spazio importante anche con l’arrivo di Camilli. Con il passare dei mesi è migliorato arrivando a siglare gol pesantissimi come quelli contro Pro Roma e Lavinio (in rovesciata). Soprannominato “Fornaretto” come il grande Amadei (lavora in un panificio), il 18enne ha disputato 27 partite di cui 7 da titolare.


Damiano Montesi (attaccante esterno, 2001): un problema di salute sembrava averlo allontanato dal calcio 3 anni fa, Montesi non si è arreso, ha sconfitto la malattia ed è tornato ad allenarsi sino al pieno recupero. Il classe 2001 è un talento puro: salta l’uomo in velocità, sa inserirsi negli spazi e ispirare i movimenti dei compagni con assist geniali. Aggregato alla prima squadra stabilmente da Febbraio, ha segnato due reti in Coppa Italia e giocato 8 partite, di cui una (Lavinio) da titolare.


Gli altri: escludendo Nargiso(’98, sette presenze), Ruggiero e Maione, i due ’97 ormai “grandi” (16 presenze il primo, 17 il secondo), il Tor Sapienza ha fatto esordire tanti altri giovani della Juniores fra il 2000 e il 2002: Elia, Mancuso (2), Procaccianti, Pungitore, Valentini e Marzulli (1).

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