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l'intervista

Villalba, obiettivo raggiunto. Pagliaroli: "Poste basi importanti"

Il direttore generale dei tiburtini ripercorre la stagione centrata la matematica salvezza

29 Aprile 2019

Il dg Enrico Pagliaroli

Il dg Enrico Pagliaroli

Il dg Enrico Pagliaroli

Una sconfitta indolore nell'ultimo turno, seppur abbastanza amara per come è maturata, per il Villalba di Diego Leone che, a due giornate dal termine del campionato, ha condotto i rossoblù alla salvezza matematica. Un grandissimo traguardo per una squadra giovanissima e al suo primo anno in Eccellenza. Certo, le difficoltà non sono mancate ed erano del tutto preventivabili, soprattutto nella fase iniziale. Ma poi, da dicembre in poi e con l'arrivo di Leone in panchina, poco a poco il Villalba ha iniziato a macinare punti e grandi prestazioni.


É stato il suo primo anno in Eccellenza anche per il direttore generale dei rossoblù, con Enrico Pagliaroli che commenta così il grande obiettivo raggiunto. “Salvarci da neopromossi con due turni di anticipo è motivo di grande soddisfazione  - esordisce il dg – Vuol dire che la linea perseguita dalla società, sin dall'inizio dell'anno, ha portato alla luce i frutti sperati. A dire il vero, magari potevamo raccogliere anche qualche punticino in più, ma spesso sono stati gli episodi a voltarci le spalle. Comunque siamo tutti soddisfatti perché non era semplice disputare un campionato del genere e soprattutto in un girone altamente competitivo come si è rivelato l'A di quest'anno. Indubbiamente abbiamo avuto le nostre difficoltà ma sapevamo di doverci fare i conti principalmente all'inizio. Il club ha scelto di seguire una linea giovanissima e diversi dei ragazzi erano alla loro prima esperienza in un torneo di questo tipo. Perciò credo che siamo cresciuti tutti tantissimo compreso me ed abbiamo posto basi importanti per il futuro. Tanto è arrivato da mister Leone che considero un top allenatore per questa categoria. A dicembre, con i nuovi arrivi e una classifica che non ci sorrideva affatto, è stato in grado di ricompattare subito il gruppo lavorando in maniera esemplare insieme al preparatore atletico Tarquini. Un mister che meriterebbe palcoscenici sicuramente più importanti, anche se faremo del tutto per farlo rimanere qui e progettare con lui la prossima stagione. Vorrei ringraziare anche mister Ferranti perché se abbiamo raggiunto la salvezza è anche merito suo. Poi vorrei fare i complimenti ai due presidenti Scrocca e D'Autilia come anche al nostro direttore sportivo Angelucci, una persona che sa gestire bene lo spogliatoio e che ha molta esperienza alle spalle. Un grazie poi va a tutto lo staff e all'intera famiglia rossoblù". I traguardi raggiunti sono il frutto di un lavoro partito da lontano... "Vorrei infatti rimarcare anche l'ottimo lavoro che sta svolgendo Fabrizio con il settore giovanile, siamo in corsa per l'Elite con gli Allievi e l'abbiamo raggiunta con i classe 2005. E sono convinto che anche con l'Under 19 riusciremo a salvarci. Insomma, la nostra idea di fare calcio in prima squadra parte proprio dal settore agonistico, dovranno essere i nostri giovani il serbatoio per il futuro. Concludo affermando che, in questa mia prima esperienza a livello di prima squadra, ho notato una cultura dei sani valori dello sport e del rispetto reciproco ben radicata tra i “grandi”, cosa che invece paradossalmente spesso non avviene a livello di settore giovanile. Una cultura che andrebbe dunque ampliata a tutti i livelli”.

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