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COPPA ITALIA

Derby show al Tomei: Arce beffata, il Sora rimonta

Bianconeri e giallazzurri, partiti non al meglio in campionato, tra fughe e agganci si danno appuntamento tra 14 giorni per il match del De Santis

09 Ottobre 2019

Di Stefano, gol su rigore ©DeCesaris

Di Stefano, gol su rigore ©DeCesaris

COPPA ITALIA ECCELLENZA – SEDICESIMI DI FINALE (andata)

SORA - ARCE 3-3


SORA Musco 5.5, Cardazzi 5.5, Marwan 6, Faiola 6.5, Berardi 6, Di Lallo 6 (28'st Borriello 7), Reali 6.5 (15'st La Rocca 5.5), Antonini 5.5, Di Stefano 7, Herrada 5.5, Campoli 5.5 (1'st Cristiano 5.5) PANCHINA Ferrari, Bucciarelli, Santonicola, Garcia Munoz, Cancelli, Camastro ALLENATORE Gerardi                   

ARCE Tarquinio 6, Panzavolta 6.5, Colò 5.5, Savone 6 (38'st Greco sv), Benedetti 5.5, Casalese 6.5, Pompili 6.5, Shahinas 5.5 (22'st Persechini 6), Calcagni 5.5, Iacob 6.5 (33'pt La Rosa 6), Courrier 6 (25'st Lombardi 6) PANCHINA Santoro, Pescosolido, Sarracino, Barra, Pintori ALLENATORE Adinolfi

MARCATORI Reali 3'pt (S), Iacob 15'pt (A), Benedetti 35'st (A), Lombardi 37'st (A), Di Stefano rig. 39'st (S), Borriello 45'st (S) 

ARBITRO Baratta di Ciampino, 7 ASSISTENTI Camilli di Roma 1 e Iacca di Ciampino                                                       

NOTE Espulsi Lombardi (A) al 42'st per grave fallo di gioco Ammoniti Berardi, Di Lallo, Antonini, Colò Angoli 6-2 Fuorigioco 4-8 Rec. 2'pt-5'st


Di Stefano, gol su rigore ©DeCesaris

Gino Bartali con il rinomato humour da toscanaccio verace avrebbe detto che così non va. Il 9 dicembre 2018, dieci mesi esatti fa, Sora e Arce allenate da Tersigni e Campolo si affrontavano per lo scettro di regina della classifica. L'elettroencefalogramma è impazzito nel primo assaggio di campionato e due tra le ex pretendenti per la Serie D navigano in mari mossi. Risalire la corrente, considerati il livello medio del girone B e il match di oggi al "Claudio Tomei", sarà complicato.



Sora e Arce versione bonsai: voltare pagina in fretta

Il clima del derby lo testimoniano i "vip" presenti in tribuna: Antonio Tersigni, Francesco Pistolesi, Davide Mancone, Antonio Pecoraro, Diego Tomassi osservatori privilegiati del sedicesimo di andata tra le squadre di Gerardi e Adinolfi. I bianconeri sbloccano al primo affondo: Reali avanza indisturbato fino al limite e infila di precisione alle spalle di Tarquinio. Sorani e arcesi in modalità specchio, entrambe col 4-2-3-1, ma le difese necessitano di terapie d'urto: sei gol danno spettacolo e di contro rappresentano campanelli d'allarme. Vanno ritrovate le password perdute e cambiati manuali di riferimento. L'Arce impatta su un errore difensivo volsco: Pompili entra senza esitazioni e ostacoli in area, conclude di potenza e Musco non trattiene regalando a Iacob l'1-1. Il Sora preferisce le sovrapposizioni sulla destra; da un ricamo del genere Reali crossa per Di Stefano, splendida risposta di Tarquinio.



Harakiri giallazzurro, orgoglio bianconero

Poche azioni da highlights nella fase iniziale della ripresa. Nessuna creatività, scarsa circolazione del pallone e pensiero comune rivolto a cadenze blande. Da un'azione stellare dei ragazzi di Adinolfi, Savone posterizza il palo. La Rocca, sull'altro versante, vanifica una costruzione lineare sulla mediana e calcia tra le braccia di Tarquinio. Nei dieci minuti conclusivi si sale a bordo delle montagne russe: Benedetti stacca più in alto di tutti e ribalta il parziale. Lombardi - poi espulso, gol bellissimo che spolvera le ragnatele nel sette, sembra chiudere il sipario. L'ingenuità di Tarquinio su La Rocca provoca il rigore trasformato da Di Stefano. Il capitano regala a Borriello l'incornata del 3-3. Sora e Arce cercavano risposte da questa partita, sono inciampate in altre domande. Le belle realtà che avevano raccolto complimenti fino allo scorso maggio, diventano un enigma. Verdetti e soluzioni del face-to-face tra due settimane al Lino De Santis

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