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ERRATA CORRIGE

Errata corrige: il tabellino corretto di Formia-Palestrina

Gli arancioverdi vincono 3-1 - come risulta dalla cronaca sul cartaceo - e non 4-0

24 Febbraio 2020

L'esultanza del Palestrina ©GazReg

L'esultanza del Palestrina ©GazReg

FORMIA-PALESTRINA 1-3

FORMIA Casolare 5, Sozio 5 (45’st Improta sv), Nulli 5, Tufano 5, Terracciano 5, Mazzei 5, Mascolo 5, Sorriso 5 (39’st Di Fraia sv), Cacciottolo 5.5, Petronzio 5, Basso 5 (45’st Della Corte sv) PANCHINA Marino, Carbone, Di Napoli, Caruso, Taddeo, Galli ALLENATORE Mazziotti

PALESTRINA Granata 6, Choutil 6.5, Grizzi 7, Di Ventura 6.5, Bianchi 6.5 (6’st Escudero 6.5), Rossi 7, Pagliarini 7 (42’st Mamadou sv), Castellano 6.5, Di Mario 7, Jammeh 7 (48’st Turmalaj sv), Cristini 6.5 PANCHINA Marini, Trastulli, Ali, Bianchi, Renzi, Cuppini ALLENATORE Scaricamazza

MARCATORI Grizzi 9’pt (P), Pagliarini 26’pt (P) e Di Mario 27’pt (P), Cacciottolo 31’st (F)

ARBITRO Bortolussi di Nichelino, 5.5 ASSISTENTI Di Mambro di Cassino e Tasciotti di Latina

NOTE Ammoniti Basso, Di Ventura Angoli 3-3 Fuorigioco 5-2 Rec. 0‘pt-7‘st


Sprofondo Formia, ripresa Palestrina. In 4 parole, il riassunto dell’incontro del Comunale di Maranola, che vede ko i biancazzurri di Mazziotti e vincenti gli arancioverdi di Scaricamazza, i quali vendicano l’1-0 per mano del Pontinia e restano agganciati al treno per la Serie D. I sud-pontini dimostrano tutte le loro difficoltà soprattuttL'esultanza del Palestrina ©GazRego mentali, come confermato dal tecnico nel dopo-gara, spianando la strada ad un’avversaria che ha vinto senza neppure dover faticare così tanto; testimone è il 3-0 dopo 27’ di gioco. Una rondine non fa primavera per il Formia: il 5-4 all’Itri era stato un’illusione. La battuta d’arresto contro l’ultima della classe, invece, è subito dimenticata per il Palestrina, la quale non ha fallito l’occasione per rialzarsi contro un’avversaria che per piazzamento in classifica poteva proprio ricordare i granata di Cencia. Ed indirettamente, agli arancioverdi arriva anche il regalo dell’Astrea: con un -8 dall’Ausonia che potrà servire da stimolo per la volata finale del campionato. A proposito di gentili omaggi, i padroni di casa non fanno complimenti. Come accaduto due settimane prima con l’Atletico Vescovio, l’approccio alla gara è semplicemente da dimenticare. Tant’è che il carro armato del Palestrina trova leggera, quasi minima opposizione, ed ogni volta che avanza fa danni irreparabili. Al 9’, alla prima occasione, è sorpasso ospite autografato Grizzi, che sugli sviluppi di un angolo svetta sul cross dalla sinistra e buca Casolare da pochi metri. Al secondo affondo è raddoppio. Conclusione dal limite dell’area di Pagliarini non irresistibile, portiere locale non perfetto e 0-2. Palla a centrocampo, la riconquista il Palestrina, imbucata per Di Mario che insacca il match-ball. Sono titoli di coda anticipati, ma nella ripresa il Formia ha quantomeno una reazione d’orgoglio che lo porta a sfiorare il gol con Basso – decisivo il salvataggio sulla linea di Rossi -, fino a trovarlo con il lob di Cacciottolo dal limite dell’area che sorprende Granata. Nel mezzo il palo di Escudero, ma non è un episodio che cambia la partita: il Palestrina può esultare.

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