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Fattore L ancora decisivo, Santi reagisce e blinda lo Scalo

L'analisi dell'andata degli ottavi di finale contro i sardi del Carbonia. Lupi e Lalli i migliori in campo. Il portiere sbaglia in avvio ma poi è super. Centrocampo nettamente superiore

27 Febbraio 2020

Marco Lupi esulta (©Photosportroma)

Marco Lupi esulta (©Photosportroma)

Marco Lupi esulta (©Photosportroma)

Il 3-1 conquistato all'Ottavio Pierangeli lascia ottime possibilità per il passaggio del turno. Il Real Monterotondo Scalo ha rotto il ghiaccio nel cammino nazionale di Coppa offrendo un'ottima prestazione a livello globale, soprattutto sapendo reagire da grande squadra qual è dopo il gol subìto a freddo in avvio. Un gol che poteva essere sicuramente evitato con la retroguardia rossoblù tradita probabilmente dall'emozione della prima volta. La risposta dello Scalo è stata però veemente e già prima del duplice fischio i ragazzi di Centioni sono stati bravi a ribaltare il punteggio, per poi chiudere definitivamente la sfida nella ripresa con il colpo da biliardo di un Marco Lupi fenomenale e sempre più decisivo, e che insieme ad Alessio Lalli si è rivelato ancora una volta un fattore.


Fattore L, potremmo definirlo appunto, considerate le firme le nel tabellino dei marcatori e non solo. L'esterno è il giocatore più in forma che Centioni dispone al momento e il regista si sta confermando uno dei migliori cervelli del calcio dilettantistico laziale. Lo testimonia la freddezza sul calcio di rigore trasformato con il “cucchiaio” alla Francesco Totti, non una novità per il forte centrocampista centrale. Tornando invece all'esterno, unica pecca l'espulsione nel finale che non gli permetterà di disputare la sfida di ritorno.


Analizzando la partita a 360 gradi, lo Scalo ha mantenuto ritmi elevati per tutta la partita tenendo compatti i reparti. In difesa Albanesi e Passeri hanno annullato Meloni, con il classe '99 cresciuto esponenzialmente dopo l'incertezza iniziale. Passiatore spostato a sinistra è stato una carta vincente. Oltre a difendere è stato decisivo anche in fase di spinta procurandosi il penalty trasformato da Lalli. A destra bene Palmarucci contro due clienti scomodissimi come Gassama prima e Kassama poi. Il centrocampo è stato decisamente superiore. Fiorucci ha dato l'ennesima spinta in più, Abbondanza si è speso tantissimo e dovrà stringere i denti nelle prossime partite considerati gli infortuni di Bellardini e Piras. Davanti, la chiave di volta sono state le accelerate e le giocate di Lupi, con Collacchi fermato da un duro colpo alla fine del primo tempo e Tilli che ha comunque provato ad accendersi sull'out di destra. Un plauso a parte lo merita poi Matteo Santi. L'errore sul gol non è da lui, ma poi non ha sbagliato più nulla chiudendo a doppia mandata la porta rossoblù. La vittoria finale porta certamente anche la sua firma risultando decisivo in almeno quattro circostanze.


Centioni può guardare così con molto ottimismo al ritorno in terra isolana ma nulla è ancora stato fatto. Il Carbonia anche ieri ha dato la dimostrazione di essere una grande squadra e molto pericolosa soprattutto sui calci da fermo. Come detto non ci sarà Lupi, con il Real atteso anche dalla difficile trasferta di Anzio in campionato prima di mercoledì. Ma noi tutti, compresi gli addetti ai lavori, possiamo soltanto essere fiduciosi e sperare nell'approdo degli eretini ai quarti di finale.

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