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Talento & Tenacia si fa impresa! Tutte le novità

Finanziati con 200 mila euro i progetti predisposti dai nostri ragazzi in risposta all’Avviso Pubblico “Fermenti” del Ministero delle Politiche Giovanili

28 Febbraio 2020

Il Presidente Monnanni insieme ai ragazzi del Montespaccato

Il Presidente Monnanni insieme ai ragazzi del Montespaccato

Un grande risultato, l’ennesimo, conquistato sul campo da “Talento & Tenacia”. Si tratta del finanziamento di complessivi 200 mila euro stabilito dal Dipartimento delle Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri per entrambi i progetti presentati da due gruppi informali costituiti da 8 ragazzi facenti parte del Programma. Kevin Mastrosanti, Davide Paruzza, Salvatore Nanci, Andrea Tabascio sono alcuni degli atleti del Montespaccato che hanno partecipato alla stesura dei progetti denominati “Social Trainer: un giovane atleta per i nostri anziani” e “T&T Network Sport Solidale per tutti” classificatesi rispettivamente al 13 e al 50 posto della graduatoria provvisoria dei 151 progetti complessivamente approvati rispetto a oltre 1000 proposte progettuali presentate da gruppi informali e Associazioni temporanee di scopo (ATS).Il Presidente Monnanni insieme ai ragazzi del Montespaccato


“Sono orgoglioso del risultato ottenuto dai nostri ragazzi - ha dichiarato il Presidente Massimiliano Monnanni - perché dimostra come grazie a “Talento & Tenacia” sono cresciuti dentro e fuori il campo, costruendosi un percorso professionale riconosciuto. Ora potranno iniziare una nuova esperienza dando vita ad attività imprenditoriali che - sono sicuro - costituiranno degli ottimi spin off della “Palestra della Legalità” e di “T&T Sport Network”. Scopo del bando è dare la possibilità ai candidati di ottenere un sostegno finanziario e tecnico per trasformare la propria idea in un progetto e realizzarlo. Cinque ambiti, cinque “sfide sociali” che i giovani di tutta Italia hanno declinato e affrontato da diversi punti di vista, a dimostrazione di una capacità creativa senza limiti. Dopo un’attenta analisi, la Commissione ha terminato la valutazione dei progetti ed è stata pubblicata sul sito del Dipartimento www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it e sul sito dedicato all’iniziativa www.fermenti.gov.it, la graduatoria preliminare, che consentirà ai soggetti proponenti i 151 progetti, ritenuti idonei allo sviluppo, di accedere all’evento di incubazione che si terrà, in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, sabato 7 e domenica 8 marzo 2020 presso la Apple Developer Academy di San Giovanni a Teduccio. Si tratta di un evento di formazione e tutoraggio oltre che di un momento di networking tra i giovani che consentirà la condivisione dei progetti e la costituzione di reti. Durante la fase di mentoring e “incubazione”, infatti, i proponenti potranno fare rete con altri gruppi o ATS, al fine di sviluppare, con l’aiuto di tecnici esperti, un progetto esecutivo sinergico.


Inizia così un nuovo percorso che condurrà i nostri ragazzi ad ulteriori importanti risultati.


I DUE PROGETTI

“SOCIAL TRAINER: UN GIOVANE ATLETA PER I NOSTRI ANZIANI”. Il progetto si configura come spin off del Programma “Talento & Tenacia – Crescere nella Legalità” ed in particolare della “Palestra della Legalità”, aperta nel 2019 a Nuova Ostia in uno stabile confiscato alla criminalità organizzata e che in soli due mesi di attività annovera già ben 800 iscritti, confermando come lo sport possa svolgere al contempo un ruolo di collante sociale, di aggregatore di partecipazione e inclusione, di promozione del benessere e prevenzione della salute, conseguendo altresì obiettivi concreti di sviluppo economico ed occupazionale giovanile in chiave intergenerazionale. La scelta del territorio è legata inoltre alle sue caratteristiche demografiche e sociali, che evidenziano forme crescenti di disagio/esclusione/disoccupazione giovanile da un lato e di progressiva disgregazione del tessuto del welfare locale con particolare riguardo alla terza età, per la quale sono carenti servizi di natura preventiva a sostegno del mantenimento dell’autonomia personale e del contrasto all’esclusione e all’isolamento sociale. Il X Municipio di Roma Capitale ha una popolazione pari a poco meno di 230.000 abitanti con una densità di 1.500 abitanti per Kmq ed è caratterizzato da un’elevata presenza di giovani (10,6% da 15 a 29 anni) ed è ampia la diffusione di fenomeni quali l’abbandono scolastico, la disoccupazione, l’abuso di alcool e di sostanze stupefacenti. Uniche strutture dedicate alla terza età sono i 9 centri anziani del Municipio con 8.683 iscritti ed una utenza potenziale di 45.000 unità, con una percentuale di frequenza pari al 20%.


L’obiettivo è sistematizzare e ricondurre all’interno di una specifica figura, denominata “Social Trainer”, competenze, abilità e doti tecniche che attualmente risultano essere frammentate e disperse in una pluralità di figure – di ambito sociale, sanitario, sportivo e di cura – alcune rinvenibili nell’ambito di servizi pubblici, altre tipiche di funzioni, che seppure commerciali, rientrano ormai in un concetto di benessere allargato della persona anziana e sono quindi percepite ed utilizzate come proficuo strumento di sostegno all’autonomia e di contrasto dei crescenti processi di esclusione e senescenza, i quali conducono ad onerosi aggravi della spesa sanitaria. Attraverso l’istituzione, la sperimentazione e la diffusione del “Social Trainer” si intende fornire un contributo originale in grado di concorrere a forme di welfare inclusivo e flessibile e proporre una modellizzazione di una tipologia di intervento che potrà essere replicato in altri ambiti territoriali, realizzando anche un servizio di vicinato di tipo leggero, che potrà essere proposto alla potenziale utenza o mediante l’attivazione e lo sviluppo di reti sociali di vicinato e di volontariato o mediante forme di interscambio intergenerazionale non economico (cosiddette “doti generazionali” e “banche del tempo”) o attraverso forme innovative di imprenditorialità sociale giovanile con costi sostenibili sia per le amministrazioni che decidano di istituirlo che per gli stessi utenti, tenuto conto che la tipologia di servizio potrà essere attivato sia personalizzato per singoli utenti che in forma collegiale per nuclei di 3-5 anziani“T&T NETWORK:


SPORT SOLIDALE PER TUTTE E TUTTI”. Il progetto si configura come spin off delle attività sperimentali promosse dall’IPAB Asilo Savoia per conto della Regione Lazio nell’ambito del “Pacchetto Famiglia: misure a sostegno delle famiglie del Lazio” ed in particolare delle attività di cui al paragrafo 2.3) integrazione socio-educativa, di cui alla DGR 427 del 18/04/2019 e della DD n. G06269 del 10/05/2019, che prevedono forme di convenzionamento delle ASD/SSD per l’erogazione di voucher sportivi a bambini e ragazzi da 8 a 15 anni, confermando come lo sport possa svolgere al contempo un ruolo di collante sociale, di aggregatore di partecipazione e inclusione, di promozione del benessere e prevenzione della salute, conseguendo altresì obiettivi concreti di sviluppo economico ed occupazionale giovanile. Secondo dati CONI e ISTAT in Italia la pratica sportiva è un fenomeno fortemente legato all’età e con differenze di genere molto marcate. In Europa lavorano nella fitness economy circa 7 milioni di addetti, solo in Italia sono 120mila. La spesa delle famiglie dedicata alle attività sportive si attesta intorno ai 22 miliardi di euro all’anno che rappresentano il 2,3% dei consumi totali. Le attività sportive non agonistiche legate al fitness sono praticate da più di 18 milioni di italiani: un giro di affari annuo di circa 10 miliardi. Il tasso di occupazione dei laureati in Scienze Motorie è del 75%, mentre il 72,4% svolge professioni ad alta specializzazione con un netto medio mensile di 1120 euro.


La proposta prevede la sistematizzazione, a partire dalla sperimentazione già avviata dall’IPAB Asilo Savoia con il “T&T Sport Network Lazio” di un sistema solidale che da un lato identifica e convenziona ASD/SSD disponibili a erogare servizi sportivi ad alta qualità e a prezzi accessibili a tutti e dall’altra alla costituzione di “doti sportive”, destinate a bambine/i e ragazze/i da 8 a 17 anni in situazione di svantaggio, corrispondenti a voucher spendibili presso le ASD/SSD aderenti al Network, costituite mediante il sostegno di singoli enti pubblici o fondazioni private, forme di sponsorship aziendale o attraverso percorsi e azioni di crowdfunding e fund raising. In tale modo si crea un canale di servizi sportivi a costi agevolati – o addirittura gratuiti per i beneficiari delle doti costituite attraverso fund raising, sponsorship e crowdfunding - e qualità certificata con giovani professionalità formate in ambito progettuale ed inseriti presso le ASD/SSD del network mediante i percorsi agevolati di cui alla normativa vigente. Il vantaggio delle ASD/SSD ad essere individuati quali unici punti di spesa dei voucher e le modalità di inserimento agevolato di professionalità formate e certificate nell’ambito del progetto compensa e in un certo senso “remunera” la disponibilità a praticare tariffe più favorevoli rispetto ai prezzi medi praticati dai centri sportivi.

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