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l'intervista

Terracina, Gerli lancia la sfida: "Noi outsider? Perché no"

Il tecnico fa le carte al girone C e introduce da ex l'esordio in casa del Monte San Giovanni Campano. Sulla partenza di Palumbo: "Massima fiducia in Gesmundo, l'ho voluto fortemente"

25 Settembre 2020

Terracina, Gerli lancia la sfida: "Noi outsider? Perché no"

Gerli (©Torrisi)

Sarà un esordio in campionato dal sapore particolare per il tecnico del Terracina Fabio Gerli. Contro il Monte San Giovanni Campano l'allenatore di Frosinone sarà uno dei tanti ex della sfida (tra i Tigrotti anche Iozzi, Lleshi e Reali) avendo guidato i gialloblù nella seconda parte della stagione 2018/19. La compagine tirrenica è partita forte in Coppa Italia rifilando sei reti al Morolo, ma al Montorli sarà tutta un'altra musica, come sostiene lo stesso allenatore. “Intanto ho dei bellissimi ricordi con il Monte, sia da giocatore che come tecnico. E' un ambiente sano dove è bello fare calcio. Domenica mi aspetto una sfida dura, loro sono una squadra tosta e la società ha condotto un ottimo mercato intervenendo dove era necessario. Sarà un bel banco di prova anche per testare la nostra condizione atletica, siamo in crescendo ma come tutti ben sanno ci siamo dovuti fermare per quindici giorni. Inoltre, andremo lì abbastanza rimaneggiati e con le scelte quasi obbligate per quanto riguarda gli Under”. E a rendere ancora più corta la rosa, in occasione della prima gara di campionato, l'addio di Palumbo. “Per motivi personali Gianmario non è potuto rimanere con noi andando a giocare in Campania. La sua partenza sarà sicuramente rimpiazzata con un altro attaccante di valore, senza però nulla togliere al nostro Gesmundo, un giocatore che ho voluto fortemente e sul quale punterò molto in questa stagione”. All'interno del girone C il Terracina potrebbe rappresentare la classica mina vagante. In tal senso Gerli afferma: “Mi accodo a diversi colleghi mettendo davanti a tutti il Gaeta, che dal mercato si è rinforzato ed è reduce da un secondo posto, e il Città di Anagni che possiede un tridente stratosferico con Flamini, Cardinali e Monaco Di Monaco. In più, alle spalle ha un'ossatura societaria solida e lo ha dimostrato negli ultimi anni. Poi vedo Sora, Vis Sezze e Pro Cisterna, con un occhio di riguardo per il Sezze che ha mantenuto praticamente intatta la rosa rafforzandosi con un giocatore top come Onorato. In questo gruppo di squadre possiamo esserci anche noi. Il nostro obiettivo è quello di fare bene, ci auguriamo di toglierci belle soddisfazioni. Possiamo essere un'outsider". 

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