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L'intervista

Vis Sezze, Catanzani: Un mese di stop non ci influenzerà"

Il tecnico dei pontini fa il punto della situazione, partendo dall'ultima gara giocata fino ad analizzare il nuovo stop del campionato

29 Ottobre 2020

Vis Sezze, Catanzani: Un mese di stop non ci influenzerà"

Catanzani

Il blocco dei campionati frena il volo della Vis Sezze. Il club pontino è in vetta al girone C di Eccellenza, anche se nell’ultimo turno non è andato oltre l’1-1 interno con la Pro Cisterna. Mister Flavio Catanzani parte proprio dall’1-1 dell’ultima domenica per fare un’analisi generale del momento della squadra: “Contro la Pro Cisterna il pareggio è stato sostanzialmente il risultato più giusto. Le due squadre si sono date battaglia a viso aperto, tenendo in mano la partita a fasi alterne. Al gol dell’iniziale vantaggio siglato da Scacchetti abbiamo replicato con la quinta marcatura del nostro Onorato (in quattro gare giocate, ndr) e, anche se alla fine forse il portiere avversario Viscusi è risultato il migliore in campo, l’1-1 è un risultato sicuramente veritiero di ciò chesi è visto in campo. La gara è stata condizionata sia dalla pausa di due settimane a cui è stata costretta la Pro Cisterna, sia dai tanti assenti che avevamo anche noi”. L’allenatore non intende commentare la decisione di fermare i campionati: “Non sta a me farlo, come club ci atteniamo. Ora torneremo a fare gli allenamenti in forma individuale come consentito dall’ultimo decreto governativo, tra l’altro sfruttando una struttura come la nostra che ci fornisce ampie garanzie. Un mese di stop influenzerà poco il nostro lavoro dal punto di vista della didattica tecnico-tattica, mentre dovremo essere bravi a mantenere la condizione. Inoltre in questi giorni chiude il mercato e quindi alla ripresa c’è il rischio di trovare delle squadre molto rinnovate nella rosa. Noi proveremo a fare qualcosa solo per adeguarci numericamente dal punto di vista degli “under”, anche se i vari Marchetti, Consoli, Compagno e gli altri stanno dando risposte estremamente convincenti”. La situazione emergenziale potrebbe portare il comitato a modificare in corsa il format dei campionati: “La decisione presa dalla Lombardia, vale a dire quella di fermare in ogni caso le attività ufficiali fino a gennaio, mi sembra coerente con l’attuale situazione epidemiologica e al contempo nel tentativo di garantire la regolarità del campionato. Credo sia difficile, infatti, che si torni a giocare una gara ufficiale subito dopo il 24 novembre. Personalmente sarei disposto a giocare senza problemi anche fino a luglio, ma bisognerà capire se sarà possibile farlo vista la disputa degli Europei. Anche l’eliminazione del girone di ritorno potrebbe essere un’ipotesi per chiudere a maggio, ma non vogliamo precorrere i tempi e ci concentriamo su quello che dobbiamo fare in questi giorni”.

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