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l'intervista

Baronci e il sogno a stelle e strisce: il "Barrio" mira gli States

Il centrocampista del Real Rocca di Papa La Rustica analizza il momento ed è fiducioso per quando si potrà tornare in campo. Infine il proprio obiettivo da realizzare un giorno

09 Dicembre 2020

Claudio Baronci

Baronci

Claudio Baronci è stato tra gli ultimi giocatori ad accasarsi al Real Rocca di Papa La Rustica già sul finire della precedente finestra di mercato. Sicuramente uno dei colpi di maggior spessore del direttore Cavalletto che è riuscito a regalarsi un centrocampista di qualità e quantità. Il "Barrio", come viene soprannominato il giocatore fin da quando era bambino, analizza il momento, la prossima ripresa e chiude con il proprio sogno nel cassetto, un vero e proprio obiettivo prima o poi da dover raggiungere. Parola a lui. "Sicuramente non è stato facile affrontare un altro stop, ci siamo passati già qualche mese fa e siamo stati bloccati sotto ogni punto di vista per via di questa pandemia. Ricominciare a correre su un campo di calcio è stata una sensazione bellissima, per me come penso per chiunque ami questo sport. Adesso che siamo stati obbligati ad affrontare un secondo stop chiaramente non è stato facile, sia per noi giocatori ma anche per gli allenatori e le società. Sono molto contento che il Comitato regionale abbia stilato il piano per ripartire, se tutto va bene dovremmo continuare il campionato a febbraio. Come tempistiche secondo me ci siamo, stiamo reagendo bene a questa pandemia che all’inizio ha messo in ginocchio il nostro Paese e spero e credo che ne usciremo tutti a testa alta. A febbraio saremo pronti per tornare in campo". Baronci è arrivato a rinforzare il Real dopo una brevissima parentesi a Ladispoli: "Preferirei non parlare di Ladispoli… Sono arrivato qui a Rocca di Papa rifiutando piazze importanti e progetti ambiziosi. Sono convinto che alla ripresa possiamo dire la nostra, dobbiamo pensare a salvarci, ogni partita sarà una battaglia". E poi il sogno nel cassetto, magari una volta raggiunto l’obiettivo con i castellani al termine di una stagione, ci si augura, da protagonista. "Qualche mese fa sono stato contattato da una squadra di Philadelphia ed è stata un’emozione unica soltanto aver avuto un contatto. Da quando sono bambino il mio sogno è quello di varcare un giorno i confini nazionali e sbarcare in America. Spero di riuscirci anche più in là. Per me sarebbe davvero il massimo". 

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