Cerca

l'intervista

Cardinali: "Mi auguro che il format del campionato non venga cambiato"

Il bomber e capitano del Città di Anagni a tutto tondo: "Ripresa? Chi partirà meglio secondo me riuscirà ad arrivare fino in fondo... Sarà dura per via delle tempistiche brevi, ma allo stesso tempo anche molto bello"

23 Dicembre 2020

Cardinali

Francesco Cardinali, capitano del Città di Anagni

Tre vittorie ed una sola sconfitta sono il bottino conquistato dal Città di Anagni nel primo mese del campionato di Eccellenza 2020-21. La compagine di Davide Mancone, reduce dall'amarissima retrocessione a tavolino dall'ultima Serie D, aveva ritrovato gli stimoli giusti per ripartire di slancio e attestarsi sin dalle prime giornate nei vertici del girone C, lasciando momentaneamente la vetta della classifica proprio al termine dell'ultimo match disputato contro un sorprendente Falaschelavinio. A detta di molti la squadra biancorossa è la favorita numero uno per la vittoria finale, ma bisognerà vedere come i papalini torneranno in campo dopo l'ennesimo stop imposto dal Governo. Le incognite sono tante anche in relazione al format che adotterà il Comitato per cercare di portare a termine l'ennesima complicatissima stagione. A fare il punto della situazione in casa Città di Anagni è il capitano e bomber Francesco Cardinali. Partendo dal momento attuale l'attaccante afferma: "A livello sportivo sono abituato ad allenarmi tutti i giorni, per me è davvero traumatico non poter giocare la domenica e stare insieme ai miei compagni. Sicuramente non è un momento facile. Sotto il profilo umano fortunatamente sto con la mia famiglia, sto approfittando di questo periodo per stare più tempo con le mie bambine, giocare con loro, aiutarle a fare i compiti e così via. Cerco di cogliere i lati positivi da questa pandemia". Tornando all'aspetto sportivo, la squadra biancorossa sta comunque cercando di tenersi in forma per poi poter ripartire con un certo tono atletico: "Abbiamo un programma di allenamento stilato dal mister e dallo staff da quando ci hanno bloccato, stiamo cercando di rispettare quello che ci viene detto aspettando nuove comunicazioni da parte della Lega per poter ricominciare a tutti gli effetti. Secondo me il piano formulato dal Comitato non è male, anche se si dovrà fare tutto con molta rapidità. L'importante comunque è che si ricominci per le date fissate e che non ci siano altri slittamenti che potrebbero invece portare ulteriori problemi". Come sarà ripartire questa volta? "Sarà dura - prosegue il bomber - ma allo stesso tempo sarà anche bello. Tutti aspettiamo questo momento e chi sarà bravo a prepararsi anche a casa e in quei quindici - venti giorni di preparazione prima delle gare avrà la meglio alla ripresa del campionato. Chi partirà subito bene secondo me riuscirà ad arrivare fino in fondo. Mi auguro che il format non venga cambiato, disputare soltanto il girone d'andata con i play off non mi sembra una soluzione opportuna. Anche se si dovrà giocare due volte a settimana ed arrivare più in là con i tempi non lo vedo come un problema, se riprendiamo dobbiamo farlo completando la stagione regolarmente con un girone d'andata e uno di ritorno. Se si finisce anche a giugno non è assolutamente un problema". Infine, un pensiero per i più giovani, che forse stanno pagando il prezzo più alto da questa situazione: "Il consiglio che posso dare ai ragazzi è quello di mangiare bene ed allenarsi con regolarità, anche per conto proprio. Come ho detto anche prima, chi in questo periodo riesce a mantenersi sia con una giusta alimentazione che con l'esercizio fisico poi farà meno fatica a tornare in campo. I giovani per noi sono fondamentali e il consiglio che gli do è quello di rispettare ciò che gli viene detto senza mollare".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE

Dalle altre sezioni

Dalle altre sezioni