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l'intervista

Daniele Ugolini: "Aspettiamo un piano ripresa più chiaro e sicuro"

Il classe '93 dell'Indomita Pomezia: "È nell'interesse di tutti portare a termine la stagione, bisogna però mettere i club nelle condizioni di poterlo fare, sia a livello economico che a livello di sicurezza"

14 Gennaio 2021

Ugolini

Ugolini (Foto ©Calcio Pometino)

Nonostante un girone molto equilibrato e competitivo, l'aver dovuto pagare lo scotto di essere una matricola, e una classifica che nelle prime quattro giornate ha riservato soltanto due punti, l'Indomita Pomezia ha ricaricato le pile ed ora è pronta a tornare in campo con tantissima voglia e determinazione. La compagine giallonera ha rotto il ghiaccio con il massimo campionato regionale nel mese di ottobre in cui si è potuto giocare, e adesso si ripresenta alle porte del gruppo B sicuramente con più consapevolezza di ciò che aspetterà i ragazzi di mister Leonardo Aiello. A fare il punto della situazione in casa pometina è uno dei leader della squadra, il colosso difensivo Daniele Ugolini. Il forte centrale, alla sua seconda stagione con l'Indomita, si proietta alla ripresa delle attività partendo dalle proprie sensazioni in merito. "Sarà un campionato strano che sicuramente rimarrà nella storia  - sostiene il classe '93 - ma se devo esprimere delle sensazioni mi riesce difficile visto che non si sa come andranno le cose da qui a qualche mese. In ogni caso, speriamo di riuscire a portare a termine questo campionato". Le linee guida per ripartire ci sono, ma più di qualche preoccupazione resta e non soltanto a livello sanitario: "Aspettiamo di avere un piano di ripresa più preciso e sicuro sia per noi che per le persone che abbiamo a casa - prosegue il difensore -. E' nell’interesse di tutti riuscire a portare a termine i campionati, ma bisogna mettere noi e le società nelle condizioni di poterlo fare, sia a livello economico che a livello di sicurezza". E ciò rientra anche nella questione protocolli, sulla quale Ugolini ha ben chiaro il proprio punto di vista: "Per quanto riguarda i protocolli, credo che quello di Eccellenza sia stato il campionato più trascurato senza mai un’idea precisa dall’inizio. Siamo stati fin da subito in balia dei rinvii anche per un singolo positivo e ci ritroviamo adesso con decine di partite da recuperare. Per come la vedo io investirei soldi in controlli settimanali per ogni singola squadra per riuscire ad escludere i positivi, e tenere al tempo stesso sotto controllo gli altri proprio per evitare il rischio di rinvii anche per un solo contagiato". Quale sarà la condizione atletica dell'Indomita tra un mese? A tal proposito il difensore analizza poi il lavoro svolto nel periodo di stop: "Come squadra abbiamo sospeso gli allenamenti individuali soltanto ad inizio dicembre per poter trascorrere le festività natalizie con serenità e senza troppe preoccupazioni, ma fino ad allora abbiamo comunque continuato ad allenarci sempre nel massimo rispetto delle regole. Inoltre, la società ci ha regalato due ottimi giocatori come Valerio Gentili e Mauro Catracchia, questo è certamente un motivo in più per pensare che quando riprenderemo lo faremo alla grande". La squadra è stata dunque rinforzata, ma ci sarà da aspettarsi comunque bagarre soprattutto per chi deve puntare al raggiungimento della salvezza: "Mi aspetto un campionato durissimo, strano e allo stesso tempo divertente - sostiene infine Ugolini -. Riuscire a raggiungere l'obiettivo della salvezza in questo anno così particolare darebbe ancora più soddisfazione. Soprattutto se riusciremo a regalare alla nostra società un traguardo così storico e importante. Perciò siamo pronti a ripartire e vogliamo farlo nel miglior modo possibile". 

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