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l'intervista

Simone Munaretto "Non vedo l'ora di ripartire, spero tutti ce la facciano"

Il presidente del Fiumicino ha sempre voluto giocare ed ora spera che si possa tornare a rivivere le emozioni del campo

09 Febbraio 2021

Simone Munaretto

Simone Munaretto, presidente del Fiumicino (Foto ©GazReg)

Simone Munaretto ha sempre voluto giocare, anche durante il periodo del lockdown e quindi la sua soddisfazione per quanto determinato dal consiglio direttivo della LND non è di certo una sorpresa. Il calcio del suo Fiumicino è sempre stato improntato al di fuori degli schemi economici che in tante realtà hanno preso (esclusivamente) piede e volto al recupero del senso più vero del dilettantismo. La voglia di tornare in campo del club rossoblù è davvero palpabile, visto che il primo commento del loro primo tifoso è "La squadra si sta già allenando, non vediamo l'ora di tornare a giocare". Poi prosegue "Speriamo che tutti possano continuare a prendere parte al campionato, perché non penso sarebbe carino trovarsi con degli avversari in meno. Quello a cui andremo incontro sarà sicuramente un campionato anomalo, ma il nostro è un calcio dilettantistico e come tale va inteso: per divertimento. Se ci sono società che scelgono di attrarre verso di loro giocatori con le promesse di quello che è un vero e proprio stipendio piuttosto che un rimborso non è un mio problema, io non l'ho mai fatto ed ho sempre costruito una squadra per divertirmi, perché la domenica mi piace vederla giocare. Chi si trova in difficoltà, quindi, per delle spese altissime non deve prendersela con il sistema, ma solamente con se stesso,  perché ha voluto provare a vincere immediatamente e non magari provare ad aspettare tre o quattro anni costruendo qualcosa di concreto e che potesse regalare soddisfazioni col passare del tempo e creando degli importanti legami sia dal punto di vista sportivo che, soprattutto, umano. Abbiamo avuto anche a Fiumicino, ed abbiamo, giocatori che possono fare la differenza, ma tutti conoscono bene quale sia la nostra politica. Il Fiumicino fa già fatica così, cercando di coprire tutte le spese di gestione che ci sono e che lo stop ai campionati non ha di certo allontanato. Abbiamo continuato a pagare tutte le utenze, gestito il terreno di gioco e dobbiamo comunque fare sempre degli interventi di manutenzione per quello che riguarda gli spogliatoi ed altre aree. Tutto questo senza giocare e quindi con tutte le difficoltà che ne conseguono. Io, infine, non vedo l'ora di poter tornare la domenica a seguire la mia squadra, che è quello che mi diverte di più". 

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