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L'intervista

Amerigo Romolo: "Noi sempre stati favorevoli a ripartire, ora servono aiuti"

Il pensiero del numero uno del Città di Paliano sul via libera della LND per la ripresa del campionato di Eccellenza

10 Febbraio 2021

Amerigo Romolo

Il Presidente Amerigo Romolo (Foto ©Città di Paliano)

Anche una piccola, ma già consolidata realtà come il Città di Paliano, è pronta a ripartire. E’ quello che si auspicava il club sin dalle prime battute dello stop, grazie ad una filosofia di gestione ed una lungimiranza nel programmare che hanno permesso ai biancorossi di restare a galla nonostante le varie problematiche relative alla precedente sospensione e alla drastica riduzione degli sponsor. Lo scorso venerdì la Lega Nazionale Dilettanti si è espressa a favore della ripartenza del campionato di Eccellenza, decisione che è stata accolta con entusiasmo dalla stessa società del Presidente Amerigo Romolo, che proprio partendo da questo dichiara: "Noi siamo stati sempre disponibili e favorevoli alla riapertura. Ovviamente adesso è fondamentale venire incontro alle società e mi riferisco ad aiuti concreti che devono essere stanziati per garantirci di portare avanti il nuovo protocollo e gestire al meglio le spese per i tamponi. Dobbiamo essere messi nelle condizioni ottimali per poter ripartire, anche perché in questo momento non ci sono sponsor che possono darci una mano. Adesso però serve una data certa il prima possibile per poter riorganizzare la preparazione e dobbiamo sapere soprattutto quando possiamo riallenarci congiuntamente. Ripeto, accogliamo con favore questa decisione ma è importante che arrivino aiuti e che ci diano una data sicura per tornare in campo. Da grande appassionato di calcio non posso non essere che contento della ripartenza del campionato". Sul fatto delle retrocessioni bloccate il numero uno biancorosso ha però qualche dubbio. In merito afferma: "Quando siamo stati interpellati dal Presidente Zarelli in videoconferenza ci erano state proposte due soluzioni, la seconda delle quali prevedeva due retrocessioni per girone e su questa linea mi trovo pienamente d’accordo, anche perché senza retrocessioni non ci sarebbe stimolo e di conseguenza si abbasserebbe di molto il livello del campionato. Perciò, spero sia a discrezione di ogni Comitato decidere il format da adottare". La conclusione del Presidente è un messaggio per alcuni club: "La nostra società è stata sempre accorta a non compiere spese folli e proprio per questo non abbiamo dovuto smantellare la rosa. Se questo accadesse più spesso vivremmo un calcio sicuramente migliore".

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