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l'intervista

Massimo Lucani "Retrocessioni, ripartenza e under: la vedo così..."

Il presidente del Sant'Angelo Romano non ha mai voluto una ripartenza a tutti i costi e la sua idea non è cambiata

16 Febbraio 2021

Massimo Lucani

Massimo Lucani, presidente del Sant'Angelo Romano (Foto ©Piccirilli)

Massimo Lucani non è mai stato un fautore della ripresa a tutti i costi, anzi, per lui l'idea migliore sarebbe quella di ripartire con climi più consoni, in tutti i sensi, a settembre, in modo tale da poter organizzare una stagione senza criticità di alcun tipo (o almeno non gravose) Il Sant'Angelo Romano è salito nel massimo campionato regionale dopo un grande torneo cadetto, ma non ha fatto in tempo a godersi la promozione perché è arrivata la famosa seconda ondata che ha fatto chiudere di nuovo tutti i borsoni e li ha fatti riporre in un angolo. Con il Consiglio Direttivo della LND della scorsa settimana quantomeno per l'Eccellenza si è aperto uno spiraglio, con regole nuove. "Un campionato senza retrocessioni mi interessa meno - esordisce - ma è anche giusto secondo me che sia così. Potrebbe sembrare un discorso di parte, ma non lo è, perché non si può far retrocedere una squadra senza aver disputato un campionato. Questa scelta seconda me è stata fatta per evitare i tanti ricorsi che sarebbero poi piovuti in estate da parte di chi, giustamente, si sentirebbe derubato di qualcosa. Io non potrei accettare di retrocedere non avendo avuto un confronto con tutte le squadre, anche perché molto dipenderà dal calendario che ogni singola società dovrà affrontare e questo potrebbe portare a delle disparità. Magari c'è una formazione che deve giocare solamente con le più forti del girone ed una tutto il contrario, quindi sportivamente sarebbe inaccettabile una retrocessione con questi parametri. Una società come la nostra ha lavorato per 10 anni per arrivare in Eccellenza ed ha compiuto enormi sacrifici, e li sta ancora compiendo visto che le entrate, di tutti i tipi, sono praticamente inesistenti. Sono del pensiero, comunque, che la richiesta mossa dalla LND non verrà accettata. Io su questo campionato avrei un'idea diversa, quella di racchiudere tutte quelle formazioni che se la sentono di andare avanti e di puntare alla Serie D in un campionato tra loro. Si vedrebbe sicuramente un bel torneo ed avrebbe un valore anche in termini calcistici. L'altra misura è quella di bloccare tutto e ripartire direttamente con la nuova stagione, anche per un discorso di rispetto verso i giovani, che si trovano ad aver buttato due anni. Tornerei quindi all'età degli Under che avevamo prima dello scoppiare della pandemia".

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