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l'intervista

Andrea Schiavi "La ripresa è un piccolo passo verso la normalità"

Favorevole alla proposta che la LND ha presentato alla FIGC il presidente dell'Aranova

18 Febbraio 2021

Andrea Schiavi "La ripresa è un piccolo passo verso la normalità"

La stagione 2020/2021 sicuramente sta riscontrando tante problematiche per via del Covid e ne è consapevole anche il presidente dell’Aranova Andrea Schiavi che affronta le tematiche più calde del momento: "Bisogna fare un'analisi attenta della situazione pandemica in Italia valutando con attenzione il da farsi. Dal mio punto di vista è necessario dire che io sono favorevole al ritorno in campo perché credo che la ripresa del campionato di Eccellenza possa rappresentare una speranza di ritorno alla normalità che attualmente manca. Per quanto riguarda il format non ho particolari preferenze perché penso che ci siano le autorità competenti che debbano prendere queste decisioni". Il blocco delle retrocessioni già sta facendo molto discutere in Eccellenza per la regolarità di un campionato che, così facendo, potrebbe essere messa in discussione: "Come detto prima - spiega il patron dell’Aranova - le autorità competenti sono delegate a prendere queste decisioni e sono sicuro che sceglieranno il meglio. D’altronde credo che sia anche giusto che la LND si faccia promotore delle istanze delle società che hanno subito il colpo più duro in questa situazione". Dalla situazione generale a quella più specifica del club rossoblù che, sotto la gestione Schiavi, continua ad avere serenità da diversi anni ormai: "Noi siamo tranquilli, la società è stabile perché è fondata su radici profonde e sta approfittando del momento per migliorare il proprio centro sportivo e renderlo ancora più all’avanguardia. Gli allenamenti del settore giovanile e della scuola calcio proseguono regolarmente perché il futuro dei nostri giovani non poteva essere fermato. La prima squadra ha deciso in autonomia di continuarsi ad allenare una volta a settimana per potersi almeno rivedere e stare insieme. Al momento bisogna pensare innanzitutto alla salute. Credo che lo Stato abbia l’obbligo di aiutare le aziende che con grande difficoltà stanno aiutando le associazioni sportive magari impostando un bonus per le fatture di sponsorizzazione. La mia speranza? Ritornare in campo il prima possibile e possibilmente uscire fuori da questo incubo chiamato Covid". Ritornare a parlare di calcio giocato, poter nuovamente vivere il club a 360 gradi dalla prima squadra alla scuola calcio mettendosi alle spalle una pandemia che, da troppo tempo, sta condizionando le vite di tutti.

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