Cerca

L'intervista

Sacha Di Tosto "Serve un programma preciso, al momento sono scettico"

Il ds dell'Atletico Vescovio commenta favorevolmente la probabile ripresa, ma si aspetta di più dagli organi federali

18 Febbraio 2021

Sacha Di Tosto

Sacha Di Tosto, ds dell'Atletico Vescovio

Lo scorso venerdì 5 febbraio, al termine di un lunghissimo consiglio LND, è arrivato il voto favorevole al proseguimento del campionato di Eccellenza. Tra gli esponenti delle società laziali ci sono state reazioni contrastanti, alcuni si sono mostrati subito entusiasti mentre altri hanno espresso più di qualche dubbio. Fa parte di questa seconda categoria Sacha Di Tosto, uno dei responsabili dell'Atletico Vescovio: "Ben venga l'apertura, questa notizia fa sicuramente piacere, però ancora non c'è niente di sicuro sulle modalità di proseguimento dei campionati. Attendiamo novità ulteriori e ci faremo trovare pronti ai nastri di partenza laddove arrivi la comunicazione ufficiale della ripresa. C'è tanto da lavorare per l'organizzazione sia dal punto di vista sanitario che del format, ho sentito parlare di voler attuare lo stesso protocollo della Serie D ma anche lì stiamo vedendo che i problemi non mancano, con diversi rinvii e tante squadre con partite da recuperare. C'è bisogno di un programma preciso per la ripartenza ed è questo che mi preoccupa, quindi sinceramente sono molto scettico". A proposito di programma, tra i temi principali trattati proprio nella riunione del 5 febbraio, ci sono stati l'eventuale blocco delle retrocessioni e la possibilità di mantenere la categoria per chi non può continuare a causa delle difficoltà economiche: "Si tratta di proposte che sono state messe sul tavolo, ma su cui è difficile esprimersi perché non sono state confermate e molto probabilmente non verrebbero accettate dalla FIGC. Comunque non mi trovano molto d'accordo perché potrebbero portare ad una mancanza di motivazione per diversi club, che non avrebbero gli stimoli giusti per competere al massimo delle proprie possibilità. Come ho detto in precedenza è difficile dare la propria opinione in questo momento, c'è stata sì un'apertura verso la possibile ripresa, ma c'è bisogno di programmare bene il tutto e valutare se sia realmente attuabile. Ovviamente non siamo noi a decidere quindi non ci resta che aspettare comunicazioni più dettagliate da parte del Governo, del Coni, della Federazione, della Lega Nazionale Dilettanti e del Cr Lazio; solo allora avremo un quadro più preciso. Io continuo a pensare che la situazione non sia semplice, anche perché siamo già a febbraio e c'è sempre meno tempo".
 
 
 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE