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L'intervista

Ernesto Terra "Contrari alla ripartenza, non ci sono le condizioni"

Il direttore sportivo del Monte San Giovanni Campano comunica le idee della società, lontane dalla proposta della LND

23 Febbraio 2021

Ernesto Terra

Ernesto Terra, il ds del Monte San Giovanni Campano

Tra chi avrebbe continuato a giocare, chi accetta la decisione di riprendere con le ipotesi formulate dal consiglio direttivo della Lega e chi propone alcune modifiche a quanto già proposto, ci sono anche realtà per cui tornare in campo non è una questione da prendere in considerazione. E' il caso del Monte San Giovanni Campano, secondo il quale la stagione ormai è da definirsi conclusa e propende per una ripresa dei giochi a settembre, con un nuovo campionato che sia lontano da imprevisti e difficoltà legate alla pandemia da Coronavirus in tutti i suoi risvolti "Come società non vogliamo ripartire - categorico il commento del direttore generale dei giallazzurri ciociari Ernesto Terra - non ci sono le condizioni di sicurezza per poter continuare a giocare a calcio, la situazione rispetto a qualche mese fa non è poi così cambiata. Il nostro club ha toccato con mano i problemi che sta portando questa situazione, visto che ben tredici giocatori sono stati contagiati dal Covid e quindi non siamo interessati a riprendere. Il punto di partenza su questa posizione è molto semplice, non possiamo tutelare la salute di chi poi dovrà allenarsi e giocare. Riuscire poi a concludere un campionato in due mesi vorrebbe dire stravolgere tutti i piani che la società ha predisposto finora. Il Monte San Giovanni Campano ha fermato tutto dal 5 ottobre, quindi anche riprendere gli allenamenti per poter essere pronti ad una ripresa, eventuale, perché di sicuro non c'è niente, del campionato sarebbe molto complicato. Non può essere definito allenamento qualche corsa che i ragazzi sono riusciti autonomamente a fare, manca tutta quella parte fondamentale per essere squadra e che in tutti questi mesi abbiamo deciso di non praticare, per la sicurezza di ognuno. Tornare in campo avrebbe sicuramente un senso per tutte quelle realtà che ambiscono a vincere il campionato, non per altri. Pensiamo che sia meglio aspettare, riprendere a settembre, quando il numero dei casi sarà sicuramente sceso dato che anche la campagna vaccinale dovrebbe portare i suoi frutti. Si giocherebbe con più tranquillità. Questa situazione ha portato a tante difficoltà economiche, con gli sponsor che non ci hanno più supportato ed il mancato appoggio economico della lega".

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