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l'intervista

Casal Barriera, Melis: "Ripartenza? Ne sarei felice ma..."

Il direttore sportivo: "Contento che sia stata presa in esame la possibilità di ricominciare il campionato d'Eccellenza ma su alcuni punti non sono assolutamente d'accordo"

24 Febbraio 2021

Casal Barriera, Melis: "Ripartenza? Ne sarei felice ma..."

“Mi auguro che si possa ripartire il prima possibile, non solo nel calcio ma con tutti gli sport e in tutte quelle realtà che stanno subendo questo blocco. Spero che si possa tornare prima possibile alla normalità”. Esordisce così Massimiliano Melis, direttore sportivo del Casal Barriera, che poi focalizza l'attenzione sull'Eccellenza: “Per quanto riguarda l'Eccellenza sono contento che si stia valutando questa possibilità, aspettiamo il parere della FIGC, con la speranza che poi anche tutte le altre categoria dal settore giovanile alla Promozione possano ripartire perchè i ragazzi si stanno perdendo tante cose che solo uno sport di squadra ti può dare”. Al direttore sportivo abbiamo poi chiesto un parere sull'eventuale format che prevede l'assenza delle retrocessioni: “Non mi vede assolutamente d'accordo eppure da ultimo in classifica dovrebbe rendermi felice. Falserebbe di molto il campionato, così come la possibilità di mantenere la categoria anche per chi decide di non ripartire. Comunque ora vediamo come tornare in campo e quando, poi ogni decisione sarà ben accetta”. Melis avanza poi un'ipotesi: “Farei due retrocessioni, l'ultima sul campo e l'altra attraverso un playout tra penultima e terzultima. Se non ci dovessero essere retrocessioni spero comunque venga allargato lotto di squadre a cui è data la possibilità di salire. Ad esempio un playoff fino alla decima in classifica, se così non fosse ad un certo punto ci troveremmo con partite che non hanno assolutamente nulla da dire”. In chiusura Melis ci tiene a dedicare un pensiero al presidente D'Alonzo: “Voglio ringraziarlo perchè si è confermato una volta di più come un uomo di parola onorando tutti gli impegni presi e soprattutto perchè ha permesso a noi dirigenti, al mister e a tutta la quadra di continuare a lavorare in serenità per farci così trovare pronti in vista di un'eventuale ripresa. Non vedo l'ora di trovarmi al suo fianco la domenica quando da direttore sportivo e presidente ci trasformiamo in tifosi, unendoci ai nostri magnifici Warriors”.

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