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l'intervista

Ciro Montella "Favorevole al blocco, la priorità sono le promozioni"

Il direttore sportivo degli apriliani vede positivamente la scelta operata dalla LND

25 Febbraio 2021

Ciro Montella

Ciro Montella, ds del Primavera

Proseguiamo il nostro giro di interviste agli esponenti delle società laziali di Eccellenza, dopo che nel Consiglio LND dello scorso 5 febbraio è arrivato il voto favorevole al possibile proseguimento della quinta serie nazionale. Questo il pensiero di Ciro Montella, direttore sportivo del Centro Sportivo Primavera: "Sicuramente la notizia ci ha fatto molto piacere, però purtroppo si è rivelata poi un'apertura solo a parole perché dopo non si è proceduto con notizie ufficiali su date e modalità di ripresa. La cosa che non capisco è perché, una volta presa la decisione di proseguire, non si è andati avanti con l'organizzazione del tutto. D'altronde un protocollo per i dilettanti già esiste con la Serie D che sta proseguendo, nonostante tutte le difficoltà del caso, e si era vociferato di proporre lo stesso anche per l'Eccellenza. È vero che in Interregionale stiamo vedendo partite rinviate ogni weekend e molti club che hanno diversi match da recuperare, però almeno stanno continuando. Insomma attendiamo che arrivino notizie più precise su quello che sarà il nostro destino". Tra i temi principali emersi proprio in Consiglio c'erano stati il possibile blocco delle retrocessioni ed il mantenimento della categoria per chi non potesse continuare a causa delle difficoltà economiche. Una proposta che piaceva al dirigente biancoceleste: "Penso che fosse una soluzione attuabile e che cercasse di andare incontro a più società possibili. Mi piaceva come possibilità perché avrebbe permesso a quei club che avevano fatto investimenti importanti e puntavano alla promozione di giocarsela ed a coloro più in difficoltà di rimandare tutto alla prossima stagione per riassestarsi nel miglior modo possibile. Purtroppo però sembra sia stata scartata dalla FIGC. Un'altra possibile soluzione secondo me potrebbe essere anche quella di provare a disputare il campionato con un format simile a quello della Coppa, con partite andata e ritorno ad eliminazione diretta, per andare poi a decretare le promosse in Serie D. Comunque il mio pensiero è che, visti i tempi ristretti ed il momento così particolare, sia giusto bloccare le retrocessioni. L'aspetto più importante è quello delle promozioni in Serie D, visto che lì si sta proseguendo e c'è quindi da stabilire chi prenderà il posto delle retrocesse".

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