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l'intervista

Ladispoli, bomber Eleonora Franco si racconta "Mai sentirsi già arrivate"

Numeri straordinari per l'attaccante delle rossoblù in prestito dal Verona. Ammira Bonansea e Boni, ma non solo...

28 Aprile 2021

Eleonora Franco ©CLI

Eleonora Franco, attaccante principe del Ladispoli (Foto ©CLI)

Cinque gol in tre partite. Poker nell'ultimo match giocato contro l’Atletico Morena. Basterebbero queste due semplici statistiche per spiegare chi è Eleonora Franco, una delle stelle più brillanti dell'attuale campionato "Abbiamo approcciato alla gara molto bene – esordisce l'esterno d'attacco rossoblù parlando dell'andamento dell'ultimo incontro disputato dalla sua squadra – e, nonostante una fase centrale di frazione un po’ interlocutoria, abbiamo iniziato ad inanellare reti su reti ed il punteggio penso parli chiaramente. Rivedere la rete gonfiarsi dopo così tanto tempo è stata un’emozione indescrivibile: stiamo vivendo un periodo storico triste e drammatico per tutti e avevo tantissima voglia di tornare a giocare, così come le mie compagne. L'unica nota stonata penso sia l'assenza dei tifosi sugli spalti: reputo che essi siano una componente fondamentale in qualsiasi categoria ed il fatto di non poterli ringraziare o dedicare loro un gol comincia ad essere difficile da sopportare. Nonostante il momento di forma che sto attraversando non mi reputo assolutamente la miglior giocatrice del campionato, anzi: credo che si possa e si debba sempre cercare di migliorare, in qualsiasi fase della carriera ci si trovi ed anche solo il fatto di pensare di essere arrivati costituirebbe un errore imperdonabile che non voglio commettere. Come stile di gioco mi piace prendere spunto da diversi professionisti, sia di calcio maschile che femminile, cercando tuttavia di portare la mia essenza e le mie qualità sul rettangolo verde; ad esempio il mio terzo gol contro l'Atletico Morena assomiglia molto ad un giocata di Lionel Messi, asso del Barcellona e re delle serpentine fra gli avversari, sennò ammiro molto anche Barbara Bonansea e Valentina Boni, mio idolo indiscusso, per la loro grande tecnica palla al piede. Essendo una ragazza dall’indole molto competitiva fin dalla nascita cerco sempre di ottenere il massimo e perciò mi piacerebbe vincere il girone; mi trovo molto bene a Ladispoli e sono convinta delle qualità del nostro gruppo, per cui penso che abbiamo una buona possibilità, ora starà a noi dimostrarlo".

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