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l'intervista

Città di Cerveteri: il dg Valerio Gnazi fa il punto sulla stagione

Tra format, qualche legno di troppo e prospettive future il dirigente etrusco si ritiene soddisfatto

01 Giugno 2021

Valerio Gnazi

Valerio Gnazi, dg del Città di Cerveteri

Quattro successi, due pareggi e tre sconfitte definiscono fin qui l’Eccellenza vissuta nel girone A dal Città di Cerveteri. Alle vittorie con Fiumicino, Ottavia, Pomezia e Boreale, hanno fatto da contraltare le sconfitte con Aranova, Real Monterotondo Scalo e Vigor Perconti: segni X con Civitavecchia e Favl Cimini. Il Città di Cerveteri ha gonfiato reti avversarie sempre eccetto che con i viterbesi di Scaricamazza e contro la non più ultima, nella classifica generale, compagine diretta da Bellinati.
Etruschi che sono ad oggi il secondo miglior reparto offensivo del girone e la quinta peggior difesa. Per concludere la stagione, ecco il piatto forte: il derby col Ladispoli. Ad analizzare la breve ma intensa annata, il noto direttore generale del club verdazzurro Valerio Gnazi.

E' soddisfatto del percorso intrapreso dalla squadra? "Non eravamo i favoriti: partivamo per ben figurare. Fatta questa premessa aggiungo che il Real Monterotondo Scalo ha stravinto il raggruppamento con numeri impressionanti. Tra coloro che hanno guardato questa super lepre sfrecciare in avanti ci siamo noi ma siamo stati comunque sempre protagonisti, nel bene e nel male. L’unica partita che abbiamo sbagliato è quella con la Vigor Perconti, con Faul Cimini e Civitavecchia meritavamo decisamente di più, soprattutto coi viterbesi. Ad Aranova siamo usciti a testa alta, con lo Scalo non avevamo 7 titolari. Abbiamo disputato partite eccezionali a Roma con Ottavia e Boreale: strepitosa e storica la rimonta col Fiumicino. Gli arbitri non sono stati diciamo fortunati con noi, né noi, con loro. Nel complesso abbiamo preso una decina di legni durante le partite. In questa questa lunga disamina non sto dicendo che siamo stati perfetti ma soltanto che il format del torneo si è rilevato troppo breve per dare un giudizio veritiero sul nostro valore. Non cerchiamo attenuanti, abbiamo colpe anche noi su certe situazioni. Forse potevamo avere tranquillamente un paio di punti in più ma ripeto, non è stato facile per i motivi che ho elencato"

Ora il derby con il Ladispoli: per la classifica non pesa molto per il Cerveteri sì "Ovviamente cercheremo di battere il Ladispoli; teniamo molto a questa partita per concludere in bellezza e riscattare anche la pesante sconfitta patita Domenica. Tornerà anche il pubblico e siamo certi che allo stadio Enrico Galli sarà una giornata emotivamente speciale. Nel nostro club c’è molta gente naturalmente del posto che sente in maniera particolare questa partita. Il Ladispoli poi sin qui ha perso solo a Civitavecchia: è una grande squadra, noi tentiamo di essere alla loro altezza e se la battiamo lanciamo un messaggio anche a noi stessi in funzione della prossima stagione". 

Qual è la prospettiva del Città di Cerveteri? "Al netto della pandemia credo che il nostro impatto con l’Eccellenza sia stato assolutamente positivo. Sappiamo che dobbiamo crescere ulteriormente ma siamo sulla strada giusta. A livello organizzativo e strutturale siamo un club in piena evoluzione, lo stiamo ampiamente dimostrando"

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