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Unipomezia, il sogno è diventato realtà: Ramceski - gol vale la Serie D!

Dopo il clamoroso pareggio per 4-4 di domenica la società di Valter Valle centra la promozione superando di misura la Tivoli fuori casa

16 Giugno 2021

Unipomezia

Unipomezia, la Serie D è diventata realtà (Foto ©Torrisi)

PLAY OFF ECCELLENZA - II TURNO

TIVOLI  - UNIPOMEZIA 0-1

TIVOLI Facchini, Giocondi (13’st Giovanazzi), Virdis, Rubino (45’st Valentini), Fusaroli, Passiatore, Morbidelli, Ferrari (31’st Blandino), Teti, Laureti (21’st De Costanzo), Dominici (19’st D’Urbano) PANCHINA Costantini, Turmalaj, Montesi ALLENATORE Lucidi
UNIPOMEZIA Beccaceci, Pacenza, Ilari, Panini, Marini, Ramceski, Palermo, Porzi, De Marco (24’st Piro), Delgado, Massella PANCHINA Alfieri, Ronci, De Nicola, Pecci, Marchi, Suleman, Valle, Rossi ALLENATORE Foglia Manzillo
MARCATORI Ramceski 4’pt

ARBITRO Vicardi di Lovere ASSISTENTI Negro di Roma 1 e Bosco Di Roma 2

NOTE Ammoniti Massella, Pacenza, Rubino, Palermo, D’Urbano, Fusaroli, Passiatore, Suleman, Blandino, Porzi Angoli 3-3 Rec. 0’pt - 5’st


L’Unipomezia è in Serie D! Basta un gol di Ramceski dopo una manciata di minuti per espugnare Tivoli. Il club di Valter Valle si prende i tre punti ed è la prima squadra a centrare il salto di categoria. Un obiettivo rincorso per quattro anni e che adesso è realtà. La squadra di Lucidi, che all’ultimo deve rinunciare a due pedine fondamentali come Mastromattei e Danieli, cade di misura e ora si dovrà giocare tutto nel faccia a faccia con il Real Monterotondo Scalo. Al Galli non va in scena una partita indimenticabile sotto l’aspetto tecnico, ma non sono mancate le emozioni davanti alle tribune di nuovo gremite e un tifo assordante per tutti i 90’. Come già detto, dopo pochi minuti di studio, al 4’ arriva il vantaggio dell’undici di Foglia Manzillo: Ramceski riceve sulla trequarti, si allunga la sfera per disfarsi della marcatura e poco fuori dall’area di rigore lascia partire un destro straordinario per potenza e precisione che si infila all’angolino, Facchini non può nulla. I tiburtini provano a reagire, ma dopo appena 3’ gli ospiti vanno vicinissimi al raddoppio sugli sviluppi di un corner, Porzi dalla lunga distanza e decentrato sulla sinistra piazza il destro a giro, il numero uno di casa è battuto ma la traiettoria si spegne sul palo. Gli uomini di Lucidi faticano a trovare varchi, i pometini ci provano prima con Delgado, poi con De Marco, ma la mira non è delle migliori. La Tivoli si vede per la prima volta allo scoccare della mezz’ora su calcio d’angolo, traiettoria velenosa al centro dell’area, Teti prende il tempo per l’incornata ma non riesce a colpire bene, spedendo sul fondo. Al 34’ il pareggio sembra fatto, Morbidelli scarica in porta dalla distanza, Beccaceci respinge ma lo fa sui piedi di Teti che è completamente libero di calciare, la punta però cicca incredibilmente il tiro e manda a lato. Poco dopo ancora i padroni di casa, altro traversone scodellato al centro, Fusaroli colpisce di testa ma non inquadra lo specchio. L’ultima occasione della prima frazione. La ripresa si apre con un doppio tentativo dell’Unipomezia, prima va Delgado direttamente su punizione ma spedisce alto, poi Massella riesce a piazzare la zampata, Facchini però in uscita riesce ad evitare il peggio. La replica è immediata, Virdis lancia lungo in area per l’inserimento di Rubino che spizza di testa, Beccaceci fa buona guardia e blocca la sfera. I ritmi calano fino al 27’ quando Virdis riceve in area da Morbidelli, controlla e incrocia il sinistro rasoterra, Beccaceci è battuto, la sfera però sibila vicino al secondo palo e si perde sul fondo. Gli ospiti rispondono poco più tardi, rimessa lunga di Piro, Massella prova il tap in da due passi ma Facchini lo mura, un paio di minuti dopo punizione di Delgado da posizione defilata, la sfera fa la barba al palo con Ilari che non arriva per un soffio. La Tivoli non molla la presa, Blandino dai trenta metri prova a beffare Beccaceci, la conclusione si abbassa e sfiora l’incrocio, con il portiere pometino che tira un sospiro di sollievo. Poi tanta confusione e nessuna occasione, nel recupero Morbidelli ha la palla buona per tentare dal limite, il suo sinistro però si spegne fuori, come la speranza di trovare il pareggio. Poco dopo il triplice fischio e la festa dell’Unipomezia.

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