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L'intervista

Civitavecchia, Presutti "L'appetito verrà mangiando". E intanto dalla D arriva Proietti

Il presidente nerazzurro racconta gli ultimi sviluppi societari mentre per il centrocampo è pronto l'ormai ex Cynthialbalonga

25 Agosto 2021

Patrizio Presutti

Patrizio Presutti, presidente del Civitavecchia (Foto ©De Luca)

L’estate si sa, è un sogno e, come tutti i sogni che si rispettano, conduce verso pensieri positivi: proietta la mente verso scenari idealistici di un certo spessore. Unificare è il tam tam che rimbalza nella mente di Patrizio Presutti; un ragazzo, ormai uomo che cerca di passare alla storia del calcio civitavecchiese come colui che ha “incollato”, non copiato.Negli ultimi dieci anni o giù di lì, il Civitavecchia ha pensato essenzialmente alla prima squadra e ha ragion veduta: negli ultimissimi anni, alla Vecchia, si è costruito invece, ed in maniera importante, anche nel settore giovanile. Porte scorrevoli sono ora d’attualità nel clan nerazzurro: nella tavola rotonda pensata da Presutti ci sarà posto per un antagonista, a questo punto ex, dello storico club tirrenico: il Dopolavoro Ferroviario Civitavecchia."Sì -racconta Presutti- la prima squadra ormai viaggia bene su binari consolidati. Col settore giovanile si è pensato di fare di più, essenzialmente per un bacino d’utenza, quello civitavecchiese, che merita di splendere non solo nel Lazio". Inevitabile dunque far posto nel gran bazar dei sogni realizzabili, a chi nel tempo, ha fatto del vivaio, il proprio vanto."Il Dlf -prosegue il patron della Vecchia- sarà insieme alla Vecchia, per il Civitavecchia, il serbatoio ideale atto ad implementare un settore giovanile che può divenire a stretto giro di posta, un vero e proprio Unicum in termini di solidità strutturale, competenza e ambizione: una scuola di nicchia funzionale ad una prima squadra futura,  magari di altissimo livello"
Sostanzialmente un patto tra gentiluomini quello tra il Civitavecchia ed il Dlf che consentirà al club caro ad Umberto Bramucci di sopravvivere in bianco verde ancora un anno e, nel contempo, favorirà già una rapida crescita del sistema calcistico, appunto giovanile, a Civitavecchia" "Ho rinunciato alla Cpc, il mio amore più grande -narra Presutti- per sensibilizzare una crescita complessiva della città dal punto di vista professionale in riferimento al calcio. Il mio sacrificio ha avuto un fine nobile che, pure il Dlf ha deciso di compiere per il bene della città: di questo sento di ringraziare fortemente Umberto Bramucci ed Andrea Rocchetti”. Interessante sarà capire come far coesistere più figure professionali e dirigenziale in un unico asset: quello nero azzurro. "Ci stiamo lavorando - analizza Presutti- consapevoli che il buonsenso e la disponibilità nel comprendere delle esigenze sta alla base del nuovo progetto lanciato". Unità d’intenti che il Civitavecchia è riuscita a trasferire anche nel calcio a 5 dove i nero azzurri e la Futsal Academy ora sono una cosa sola."Di questo vado orgoglioso -confida il classe 1980- perché grazie ad Elso De Fazi è stato compiuto un passo avanti importante, comunque ideale, per continuare a vivere le emozioni di uno sport che a Civitavecchia vanta una grande tradizione sin dal suo avvento in Italia; parliamo qui ad esempio dei mitici ed indimenticabili anni ottanta dove il così detto calcetto ha preso piede in maniera vertiginosa nella nostra città sino a mantenere, anche grazie a questo connubio sopracitato, un appeal di indubbio rilievo". Serie D, calcio a 5 rilanciato a grandi livelli, settore giovanile con sole squadre Elite e uno stadio, il Fattori, ristrutturato: si sogna o cosa? "Credo che noi come Civitavecchia Calcio ce la stiamo mettendo tutta per riportare il nostro amato club nero azzurro con le sue discipline sportive dove merita di stare: altri devono fare la loro parte ma sono sicuro che come sempre accade, l’appetito verrà mangiando". 

Mercato, arriva Proietti Castagnari avrà, anzi ha ormai il centrocampista richiesto.Domani il club nerazzurro, salvo clamorosi intoppi al momento da escludere, ufficializzerà Cristiano Proietti: centrocampista classe 1999 in uscita dalla corazzata CynthialbalongaPer caratteristiche tecniche Proietti somiglia, con le dovute proporzioni naturalmente, ad un certo Marco Verratti.
Un calciatore giovane e di talento che va ad impreziosire un centrocampo che vanta anche le presenze di La Rosa e Panico.
Prosegue l’oculata ma importante campagna acquisti del Civitavecchia grazie agli sforzi della proprietà e alla perseveranza del giovane ds D’Aponte.Nel frattempo proseguono gli allenamenti della prima squadra che Venerdì debutterà, in amichevole, al Tamagnini, di fronte ai propri tifosi contro il Santa Marinella di Nicola Salipante: calcio d’inizio previsto per le 17.30.

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