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Tassi: "Sarebbe bello tornare nei Prof. Ancor più bello con questa maglia"

L'intervista al portiere del Montespaccato Savoia, il vincitore dell'ultimo sondaggio social di Serie D

09 Ottobre 2021

Tassi

Riccardo Tassi (Foto ©Conti/Vamos)

E' ancora un giocatore del Montespaccato Savoia ad aggiudicarsi il sondaggio social di Serie D. Stavolta è stato Riccardo Tassi a battere la concorrenza guadagnandosi la nostra intervista. Parola al portiere azzurro.

Sei il miglior calciatore della terza giornata di campionato. Sei contento per questo riconoscimento?

"Mi fa piacere. Dopo diversi tentativi finalmente sono riuscito a vincerlo".

Ad Arezzo sei stato decisivo, ma non è una novità. Ti senti un giocatore chiave per questo Monte?

"E' stata una bella partita. Sono contento del risultato e della prestazione. Mi sento un giocatore che può dare un contributo alla causa. Nel momento in cui serve posso dare il mio apporto".

Tre partite e zero gol subiti. Non può essere solo un caso. Cosa ne pensi?

"E' sicuramente un inizio positivo, speriamo di mantenere questa imbattibilità il più a lungo possibile".

Immaginavi un avvio di questo genere da parte della squadra?

"Non lo immaginavamo. Penso sia il miglior avvio che potesse capitarci".

A livello personale te lo aspettavi?

"Volevo continuare a tenere il livello dello scorso anno. Voglio migliorarmi sempre e ripagare le aspettative che ha la società nei miei confronti".

Qual è il tuo record di imbattibilità?

"Lo feci con la Lupa Castelli in Serie D, sei gare senza subire gol. Per adesso sono a metà, mi auguro di riuscire a batterlo".

Quest'anno sei il capitano. Quanto pesa questa fascia?

"Ho ereditato la fascia Nicolas Di Nezza al quale faccio un grande in bocca al lupo per la stagione. Abbiamo un legame di amicizia ormai da anni. Per me indossarla è un grande onore, una grande responsabilità in una squadra in cui milito da tempo e per averla ereditata appunto da Nicolas e Bruno (Sismondi ndr)".

Sappiamo che sei scaramantico... Hai un rituale prima delle partite?

"Non sono propriamente scaramantico, diciamo che ho delle abitudini ma non dei veri e propri rituali pre partita".

Chi è il giocatore che ti sta più simpatico e quello che invece sopporti di meno?

"Quest'anno abbiamo acquistato Igor Zeetti che è una persona molto particolare, molto vivace e che non si scarica mai. E' sempre su una linea sottile tra il fastidioso e il simpatico (ride ndr). Lui racchiude sicuramente queste due cose. Quello con cui mi trovo meglio, dei nuovi, è sicuramente Eugenio Giannetti. Ho ritrovato un professionista e un bravo ragazzo".

Descrivici in una parola il Presidente Monnanni.

"Non basterebbe una sola parola. Ha tantissimi lati che non mette in mostra e che sono meravigliosi. Se dovessi scegliere una parola, sicuramente buono. E' una persona di una bontà unica, può avere dei difetti come tutti noi ma ha una bontà che si incontra difficilmente".

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

"Non ti nascondo che sarebbe quello di tornare a fare il professionismo. E sarebbe bellissimo tornare a farlo, magari tra qualche anno, con questa società che lo merita più di tantissime altre".

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