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Dopo gara

Fustolo: "Bravi a restare calmi". Germano: "C'è tanto da lavorare"

Le parole dell'attaccante dell'Itri e del tecnico dell'Atletico Lazio al termine della gara di ieri

25 Ottobre 2021

Fustolo e Germano

Fustolo e Germano (Foto ©Gazzetta Regionale)

Il biancazzurro dell’Atletico Lazio sta a Damiano Fustolo come il rosso sta ad un toro. Quando l’attaccante classe 2001 vede questi colori, diventa semplicemente incontenibile. L’anno scorso, sempre contro questa avversaria, era arrivato il primo gol in Eccellenza. Nella sesta giornata dell’attuale campionato è giunta un’altra marcatura, che peraltro vale i 3 punti. Giornata davvero da incorniciare, per un'Itri che vince di misura e si issa a quota 7, cercando di mettere terreno tra sé e la zona retrocessione diretta. "Sapevamo che la partita sarebbe stata difficile" – ha commentato Fustolo -. "Loro si sono chiusi dietro. Non siamo riusciti a sbloccarla, ma siamo stati bravi a non innervosirci e a non commettere errori. E poi per fortuna abbiamo avuto la palla buona per fare gol, dopodiché siamo stati attenti a proteggere il vantaggio con le unghie e con i denti, anche se sarebbe potuta finire con un punteggio più largo". Itri che ha costruito tanto ma che ha segnato poco. "Dobbiamo migliorare nella finalizzazione. Ci teniamo la prestazione, i 3 punti e la porta inviolata, ovviamente tenendo conto degli aspetti sui quali dobbiamo maturare". L’1-0 con l’Atletico Lazio dà un po' di ossigeno in una classifica 'condizionata' dalla sentenza della gara con l’Audace (vinta sul campo e persa a tavolino) ed anche dal calendario sin qui abbastanza complicato, con le sfide ad alcune delle big (Sora, Gaeta e Lupa Frascati). "7 punti sono un buon bottino, anche perché, oltre questi fattori, fino ad ora non abbiamo mai avuto la rosa al completo. L’infermeria pian piano si sta svuotando, e secondo me se miglioriamo in fase finalizzativa potremo dire la nostra". Fustolo che, in attesa di tornare al 100%, ha già ricominciato a segnare. "Anche quest’anno ho avuto un problemino che mi ha tenuto fermo. Pian piano sto trovando la condizione migliore. Dedico il gol alla mia nipotina, nata da un mesetto. Non ho avuto modo di farlo finora, ma adesso è arrivata la volta giusta. Ed è anche per la mia ragazza, per la famiglia e la squadra". Intervista fatta sul sottofondo del coro "Solo gli ultras vincono sempre". "Non ci sono parole per loro. Sono qualcosa di indescrivibile. Avremmo voluto regalar loro i 3 punti a Morolo, non ci siamo riusciti, ma ci siamo rifatti qui in casa. Sono contento di questa vittoria per loro, la squadra, la società e per me stesso".

E’ un Atletico Lazio che cerca di vedere la luce in fondo al tunnel. Sul campo dell’Itri è arrivata la sesta sconfitta consecutiva; la prima, però, senza subire 'imbarcate'. Una squadra, quella biancazzurra, che è rimasta in partita fino alla fine, mantenendo ordine e compattezza ed evitando di sfilacciarsi con il passare dei minuti. L’Itri ha meritato la vittoria, però la formazione allenata da Antonio Germano ha compiuto un leggero passo in avanti. "Faccio i complimenti ai ragazzi perché rispetto alla settimana scorsa si sono visti dei piccoli miglioramenti" – ha esordito -. "C’è ancora molto da lavorare. Abbiamo provato a non perderla, ma non ci siamo riusciti, forse anche per qualche disattenzione dell’arbitro, del quale però non voglio discutere. Dobbiamo rimboccarci le maniche e pensare alla prossima in casa contro il Colleferro, ripartendo da questa voglia per cercare di conquistare i primi punti". L’Atletico Lazio è ultimo in classifica ed ancora con 0 punti e 0 gol fatti. Situazione difficile per Antonio Germano – arrivato alla guida della formazione biancazzurra due settimane fa -, ma non certo proibitiva. "Io credo nel lavoro. Anche nelle precedenti esperienze in Calabria ho avuto delle partenze così negative, ma sicuramente con l’innesto di qualche elemento potremo riprenderci. Il campionato è lunghissimo e cercheremo di tirarci fuori da quelle posizioni. In ogni situazione bisogna trovare sempre i giusti stimoli. Noi dobbiamo essere più motivati, e con qualche tassello nuovo dovremo cercare di prendere autostima. Serve un risultato per far scattare la molla. Al momento ci teniamo la prestazione con l’Itri".

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