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Coppa Italia

Doppio Pippi e Luciani: il Civitavecchia piega il Pomezia e avanza

I nerazzurri volano in semifinale battendo 3-1 i rossoblù di Scaricamazza

27 Ottobre 2021

Castagnari

Il tecnico del Civitavecchia, Massimo Castagnari

COPPA ITALIA - QUARTI DI FINALE

CIVITAVECCHIA - POMEZIA 3-1

CIVITAVECCHIA Scaccia 6.5, Mancini 7 (48’st Luchetti sv) Funari 7, La Rosa 6, Serpieri 7, Scardola 7, Panico 7, Proietti 6.5, Pippi 9 (23’st Cerroni 6.5), Ruggiero 7.5 (37’st Fatarella sv), Luciani 7.5 (44’st Franceschi sv) PANCHINA Giustiniani, Castaldo, Zagami, Imperiale ALLENATORE Castagnari 

POMEZIA Donato 5.5, Lo Pinto 5 (17’st Lachrach 5.5), Cardinali 5.5, Fiorentini 5.5, Morelli 5.5, Bianchi 5.5, Mezzina 6.5 (23’st Tortolano 6.5), Abbondanza 5.5, Bussi 5.5, Bizzaglia 5.5 (16’st Cano 6), Gallo 6 PANCHINA Landi, Tronconi, Kepi, Ruggiero, Fonticelli, Otero ALLENATORE Scaricamazza 

MARCATORI Pippi rig. 8'pt e 11'pt (C), Mezzina 18'pt (P), Luciani 11'st (C)
ARBITRO Chirnoaga di Tivoli 6
ASSISTENTI Morlacchetti di Roma 2, Nardini di Ostia Lido 
NOTE Ammoniti Fiorentini, Abbondanza, Proietti Angoli 4-8 Rec. 1’pt - 5’st 

Il Civitavecchia fa suo anche il quarto di finale di Coppa Italia ai danni del quotatissimo Pomezia: nero azzurri in semifinale meritatamente al triplice fischio finale.

Pippi show Il brasiliano Pippi delizia i gremiti spalti del Tamagnini realizzando una doppietta, anzi ne fa tre di goal nei primi 11 minuti di gioco ma il signor Nardini, bandierina al vento, gli nega il primo di giornata. Arriverà, il primo affondo del sudamericano, grazie ad un calcio di rigore che con molto mestiere se lo va a procurare Panico, di forza: notevole l’esecuzione dal dischetto da parte del numero 9 nero azzurro. Per il raddoppio basta attendere solo 3 minuti. Come detto, Pippi, fredda da posizione favorevole, clamorosamente indisturbato, il giovanissimo Donato. 

Mezzina accorcia Anche aiutato da una lettura tardiva di Scaccia sulla punizione comunque ben calciata, con poca forza però, dal numero 7 ospite: palla che batte sul palo interno alla destra del portiere locale, prima di terminare in fondo al sacco. Il goal che accorcia le distanze rivitalizza i ragazzi quest’oggi in tenuta nera ma non è un Pomezia brillante: la giornata decisamente si vissuta dalla Vecchia contribuisce, naturalmente.

Ruggiero poeta Nella ripresa, col punteggio in bilico, sale in cattedra Gigi Ruggiero ed al minuto 56 complessivo di gioco la sua giocata è un inno alla bellezza. Lo slalom che il capitano inventa, partendo praticamente dalla panchina in cui è posizionato il suo tecnico è poesia allo stato puro. Muovendo il corpo in maniera fantastica, spostando il pallone con tocchi ravvicinati e ripetuti, Ruggiero salta tutta la difesa avversaria, dipingendo calcio artistico da destra verso sinistra; potrebbe a quel punto segnare ma dimostra la sua grandezza nel concedere l’onore, quasi a porta vuota, al suo compagno Luciani che non si scompone, accetta l’invito, fissando così il risultato.

Tortolano troppo tardi Scaricamazza ormai alle corde, getta nella mischia la stella Emiliano Tortolano, ultimo regalo di mercato del facoltoso patron Bizzaglia. Le giocate ed i movimenti felini dell’ex Cynthia Albalonga sono sublimi ma la Vecchia torna d’acciaio nel serrare i ranghi adeguatamente fino alla fine. Il verdetto del Tamagnini è inappuntabile.

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