Cerca

l'intervista

Anagni, si presenta Gesmundo: "Saremo costretti a bruciare le tappe"

Il tecnico parla del suo ingresso nel club papalino e del rapporto che avrà con i suoi nuovi giocatori

17 Novembre 2021

Francesco Gesmundo

Francesco Gesmundo, nuovo tecnico dell'Anagni (Foto ©De Cesaris)

Dopo la sconfitta con la Vis Sezze arriva l’esonero del tecnico Antonio Tersigni, la dirigenza del Città di Anagni decide per il cambio di regia in favore di Francesco Gesmundo, quest’ultimo passato per le panchine del Gaeta e del Latina Scalo Sermoneta. Sotto la guida di Tersigni la squadra ciociara si ritrova, dopo un buon inizio di campionato, al nono posto in classifica contro le aspettative di inizio stagione. L’incarico per il nuovo tecnico sarà di risollevare l’andamento della squadra e provare a scalare la classifica provando ad agganciare la zona play off, queste le prime parole in veste biancorossa per mister Gesmundo: "Contento di essere approdato ad un società come il Città di Anagni, sono orgoglioso della chiamata anche se dispiace essere arrivato in campionato in corsa dato che non è mai semplice l’inserimento e c’è minor tempo per lavorare con i ragazzi - continua Gesmundo - cercherò di fare il massimo per questa società cercando di colmare il tempo perso di inizio stagione". L’esordio stagionale per il tecnico nella panchina ciociara sarà domenica ospite del Città Monte San Giovanni Campano, reduce da due vittorie caratterizzate da 10 gol e 0 gol subiti, il nuovo allenatore avrà poco tempo a disposizione per preparare la partita "Ancora stiamo lavorando per conoscerci ma lo facciamo in proiezione della partita, siamo costretti a bruciare le tappe vista la situazione, ma devo dire che i ragazzi sono volenterosi e a disposizione per arrivare nel migliore dei modi. Incontreremo una squadra che viene da due vittorie, consapevoli di affrontarli nel loro miglior momento ma noi faremo la nostra partita". Dando un occhiata alla classifica il Città di Anagni si trova al 9° posto con 13 punti, a soli 3 punti di distanza dalla zona play off e 9 dalla capolista "Guardando la classifica non sono molti i punti di distanza dalla vetta, ma ci sono tante squadre potenzialmente preparate e organizzate per arrivare fino in fondo, come il Gaeta e il Sora che a lungo andare possono cambiare le dinamiche della classifica - conclude il tecnico - è un campionato complicato, noi penseremo partita dopo partita e poi si valuterà alla fine". 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE