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Di Nolfo: "Nei Prof. mi è rimasto impresso De Rossi. Tornarci? E' il mio sogno..."

L'intervista all'attaccante dell'Atletico Lodigiani, il vincitore dell'ultimo sondaggio social di Eccellenza

19 Novembre 2021

Di Nolfo

Francesco Di Nolfo (Foto ©Lorenzo Iovino)

Francesco Di Nolfo è il vincitore dell'ultimo sondaggio social di Eccellenza. L'attaccante dell'Atletico Lodigiani si è fatto valere anche nel contest relativo alla nona giornata di campionato dopo aver trascinato i biancorossi contro il La Rustica RRDP. Ecco la sua intervista.

Come è stato vincere il sondaggio contro gente del calibro di Vittorini?
"Sicuramente mi fa molto piacere, non conosco personalmente Vittorini ma è un giocatore di cui tutti parlano molto bene e anche i numeri parlano per lui".

Può essere uno stimolo in più per il prosieguo della stagione?

"Assolutamente. Vedere che tutte quelle persone attraverso il loro voto hanno espresso stima nei miei confronti, non può che essere motivo di orgoglio e tutto ciò mi dà una spinta in più per fare bene".

Che rapporto hai con l’Atletico Lodigiani?
"È una società che mi ha accolto in un periodo difficile e mi ha aiutato a ritrovare la serenità, anzi ne approfitto per ringraziare i due presidenti e il direttore Rossini per avermi dato questa opportunità e per il lavoro che svolgono sempre con passione e serietà".

E con mister Barbabella?
"Il mister è arrivato in un momento complicato e fin da subito mi è piaciuto il suo modo di relazionarsi con noi: è riuscito a trasmetterci tranquillità e ci ha incoraggiato a credere di più in noi stessi. Per questo noi lo seguiamo al 100% e questo sta portando risultati".

Siete una delle squadre attualmente più in forma. Quale può essere il vostro ruolo?
"Conosciamo i nostri valori e i nostri limiti, affrontiamo ogni partita con la volontà di portare a casa la vittoria. Solo il tempo ci dirà dove possiamo arrivare".

Sei passato per i professionisti segnando tra l’altro un gol bellissimo in Coppa Italia con il Perugia. Che ricordi hai di quegli anni?
"Sicuramente ho dei bellissimi ricordi ma probabilmente essendo troppo giovane e non abbastanza maturo non ho affrontato alcune difficoltà nel migliore dei modi. Ad oggi mi comporterei in modo diverso ma d’altronde sbagliando si impara".

C’è un giocatore dal quale hai imparato o al quale ti ispiri?
"Ho avuto la fortuna, sia al Perugia che alla Roma nelle giovanili, di osservare da vicino dei grandi campioni e una cosa che mi è rimasta impressa è stato il comportamento di Daniele De Rossi che, nonostante fosse un grande campione come tutti noi sappiamo, aveva un atteggiamento positivo verso noi giovani".

Pensi di poter tornare a quei livelli?
"È un sogno nel cassetto poterci tornare. La testa c’è, fisicamente mi sto allenando quotidianamente e quindi spero con tutto il cuore di riuscirci".

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