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l'intervista

Pomezia, Emanuele Ruggiero "La D è un chiodo fisso, non possiamo sbagliare"

Il match winner di domenica commenta il suo approdo in rossoblù e la stagione vissuta fino a questo punto

01 Dicembre 2021

Emanuele Ruggiero

Emanuele Ruggiero, ha deciso la sfida di domenica (Foto ©Torrisi)

Primo come il Napoli in A, l’esatta terra da cui proviene. Emanuele Ruggiero tiene al comando il Pomezia grazie ad un destro dal limite su cui Troiani non è riuscito ad opporre adeguata resistenza. Vittoria sofferta -racconta il centrocampista di Fuorigrotta- ma le partite, si sa, sono sempre complicate soprattuto se davanti ti ritrovi una squadra molto ben organizzata in fase difensiva. Avevamo delle defezioni ma la rosa costruita dalla proprietà è ampia e di assoluto livello. Sul gol sono stato bravo ed anche un pizzico fortunato a trovarmi al posto giusto nel momento più propizio". Sette vittorie su undici gare: il Pomezia è ancora imbattuto in campionato. "Ci sono molte squadre ben attrezzate per il salto di categoria ma noi non possiamo sbagliare quest’anno: siamo il Pomezia e non intendiamo cedere di un millimetro: vogliamo vincere il campionato. Sappiamo che c’è da migliorare sotto certi aspetti ma siamo anche consapevoli del fatto di aver intrapreso un percorso positivo e, ad oggi, senza grandi intoppi". Vent’anni ma con pensieri e prospetti già tipici di un uomo determinato, la stella partenopea riconosce il lustro derivante dal progetto lanciato da patron Bizzaglia, ormai da anni. "La D è un nostro pallino fisso. C’è tanta ambizione al Pomezia ed è normale sia così vista la storia che può vantare la piazza; in rossoblu mi trovo benissimo, sono qua da un po’ di tempo, ho già visto passare parecchia acqua sotto i ponti: in riferimento alla stagione in corso le mie sensazioni sono molto buone: deciderà come sempre il campo ma noi saremo sempre li, in prima linea, cercando di prevalere ovunque". Raffinato coi piedi ma anche tenace: Ruggiero ha un carattere tosto e, sul terreno di gioco è un vero e proprio osso duro per chiunque nonostante la giovanissima età."Prepariamo -conclude il giocatore campano- ogni match come fosse l’ultimo. Abbiamo fame di successi, non saremo sazi finché non realizzeremo concretamente ciò che ci siamo prefissi con tanta determinazione da inizio anno". Mentalità aperta sfacciata consapevole di chi sa, il resto? Chiacchiere che il Pomezia non vuole più fare. Ora servono solo ulteriori fatti, del resto, è il Pomezia la prescelta e l’eletta anche da chi sogna, in gran segreto, tutte le notti, di toglierle in maniera lo scettro.

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