Cerca

l'intervista

Cimini, Marco Scorsini fiero dei suoi: "Siamo una squadra importante"

I gialloneri hanno accorciato domenica sul Pomezia e si preparano al rush finale prima della sosta

14 Dicembre 2021

Marco Scorsini

Marco Scorsini, è a -1 dal Pomezia capolista (Foto ©Torrisi)

Viaggia a vele spiegate la Cimini in attesa di un doppio impegno pre natalizio tutto romano: Ottavia al Di Marco domenica poi, Parioli a Vignanello. Soddisfatto, e non potrebbe essere altrimenti, il tecnico dei viterbesi Marco Scorsini ad oggi secondo con due lunghezze da recuperare nei confronti della capolista Pomezia. "Bilancio ad oggi molto positivo -tratteggia il tecnico- abbiamo raggiunto da tempo il traguardo storico, per il nostro club, delle semifinali di Coppa Italia e siamo in corsa per il titolo in un’Eccellenza che, nel girone A, è faccenda esclusiva per almeno altre 4-5 squadre oltre a noi". La vittoria di domenica sull’Aranova porta il timbro di uno dei nuovi acquisti Di Federico: c’è stato spazio anche per Napoli: altro colpo extra lusso del sempre attivo ds Capretti. "Sono contento per gli innesti che il club ha portato in dote ad una rosa che col tempo sta assumendo una fisionomia sempre più importante. Vittorini, Tabarini, Napoli e Di Federico sono quattro calciatori di livello con caratteristiche diverse: per me ciò costituisce un vantaggio importante in sede di preparazioni alle gare". Cimini che vivrà due partite significative come detto nell’immediato poi, a gennaio, la Coppa, viatico verso una volata finale nelle due competizioni quasi imminente: il sipario sulla stagione in corso calerà a marzo. "Dobbiamo farci trovare pronti sempre. A Roma con l’Ottavia sarà tosta perché a mio avviso la squadra di Pino Porcelli merita ben altra classifica: giocheranno col classico coltello tra i denti. Col Parioli in casa, prima di Natale, siamo favoriti ma la compagine di Mario Lenzini sta interpretando alla grande questa stagione. A Gennaio sarà tour de force, affronteremo Città di Cerveteri in casa e Certosa nella Capitale prima delle semifinali di andata e ritorno; per noi i prossimi 9 giorni ed il mese di gennaio saranno davvero cruciali". Bagarre insomma per la vetta e la gloria dove Marco Scorsini reputa che la sua Cimini ci può stare, eccome. I numeri dicono che siamo una squadra importante. La nostra forza però deve essere l’umiltà: senza quella non andiamo da nessuna parte. L’inizio dell’annata è stato tortuoso ma siamo stati bravi a lavorare sempre in una certa maniera: lo dico da sempre e lo ripeto: il lavoro fatto bene alla fine paga sempre". Presto, o meglio prematuro indicare i gialloneri come papabili numero 1 alla vittoria finale del campionato? "Siamo in corsa anche per la Coppa Italia -ribadisce- sono rimasto nel Lazio e non ho accettato proposte fuori regione anche in D perché credo fortemente nel progetto che mi è stato illustrato, con entusiasmo, dalla proprietà, durante l’estate. La favorita per blasone e organico resta il Pomezia poi Civitavecchia, noi, W3 Maccarese e Ladispoli. L’Aranova si è un po’ staccata ma resta una grande squadra che merita rispetto: batterli è stato molto difficile. Il girone di ritorno sarà complicatissimo anche se con Pomezia, Civitavecchia e W3 giocheremo in casa: non è un dettaglio di poco conto".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE