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l'intervista

Terracina, Pascucci: "Partiti da sotto zero, ma il programma è solido e le ambizioni alte"

Il nuovo allenatore delle Tigri parla della sua nuova sfida e guarda già al futuro

18 Agosto 2022

Susini e Pascucci

Carlo Pascucci insieme al diesse Susini (Foto ©Terracina)

Ai nastri di partenza del prossimo campionato di Eccellenza ci sarà anche il Terracina. La storica piazza pontina ha rischiato seriamente di non partire dopo le note problematiche e vicissitudini legate alla vecchia proprietà. Ma con l'entrata in scena di Manolo Bucci, Eugenio e Donatello Baioni, la squadra biancoceleste è stata regolarmente iscritta. Le prime mosse della nuova società sono state significative: Susini direttore sportivo e Pascucci allenatore fanno capire che le Tigri non scherzeranno affatto, magari non subito con una rosa ancora in costruzione, ma sicuramente a lungo raggio vorranno essere protagoniste. La squadra è in piena preparazione agli ordini del tecnico che ha vinto l'ultimo campionato con la Tivoli. Per Carlo Pascucci una nuova sfida tutta da vivere: "Ho accettato questa proposta perché la società, seppur nuova, ha grandi ambizioni - dichiara l'allenatore -. La piazza di Terracina non la scopro io e questo è già un buon punto di partenza, che unito al progetto della proprietà ha fatto sì che venissi ad allenare qui. Fortunatamente il direttore Susini mi ha riconosciuto il lavoro svolto a Tivoli e ricevere la sua chiamata non può che avermi fatto piacere. Purtroppo viviamo in un sistema che premia sempre meno la meritocrazia, non c'è continuità per chi vince". A livello di obiettivi, che Terracina ci si dovrà aspettare? "Chiaramente tutti siamo partiti da sotto zero - prosegue Pascucci - c'è tanto da lavorare... Le difficoltà legate alla partenza in ritardo ci sono, ma il programma è solido e cercheremo di colmarle con il tempo. Anche operare sul mercato è difficile perché quasi tutti i giocatori sono ormai accasati, però ce la stiamo mettendo tutta per creare una buona squadra. Ho la fortuna di lavorare con uno staff importante, con Malandrucco come preparatore dei portieri e Zizzi che cura la parte atletica. Avere una società forte dietro è fondamentale, e Terracina lo è". 

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