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LO SPECIALE
23 Gennaio 2025
La prima parte di stagione è stata un mix di pronostici azzeccati e qualche bella sorpresa. In Eccellenza non ci siamo di certo annoiati. Tra duelli ravvicinati, sorpassi e controsorpassi, i due raggruppamenti hanno incoronato Valmontone e Unipomezia come le regine d'inverno. I giallorossi di Stendardo hanno raggiunto il vertice solitario della classifica all'ultima curva, proprio alla 17ª giornata al termine del match vinto contro la Tivoli. I rossoblù di Casciotti hanno invece tagliato il parziale traguardo con un turno d'anticipo con 4 punti di margine sul Montespaccato, con le due battistrada che hanno aumentato il divario dal resto del gruppo. Tutto più complicato e incerto nel girone A dove ogni domenica si combatte gomito a gomito. Archiviata dunque l'andata, è nostra consuetudine andare alla ricerca dei profili che più si sono distinti finora provando ad abbozzare la nostra Top 11. Partiamo dal tecnico. In due anni in Eccellenza ha mostrato doti fuori dal comune e, se non fosse stato per un destino beffardo, ora sarebbe in Serie D. Francesco Colantoni è l'unico imbattuto in campionato e, seppur perdendo uno come Damiani, è riuscito a confermarsi su livelli eccelsi in un girone di ferro. A lui il timone del nostro 3-4-1-2 che andiamo ad analizzare pedina per pedina.
Esperienza da vendere Iniziando dall'ultimo baluardo, a difendere i pali c'è Andrea Romagnoli. Il campionato sopra le righe del Civitavecchia passa senza dubbio anche dalle sue prestazioni, soprattutto nella prima parte quando i nerazzurri hanno provato anche a prendere il largo. Davanti all'ex Roma tre giocatori che concedono poco e niente. Se poi arriva anche qualche gol certamente non dispiace, come nel caso del capitano del Valmontone Nicolas Di Nezza. Diverse volte il terzino (nella difesa a quattro giallorossa) si è reso infatti protagonista anche in zona d'attacco. Al centro ecco invece Tommaso Tamburlani, uno dei giocatori a cui non vorrebbe mai rinunciare mister Bussone, che vanta la miglior difesa del torneo (appena 10 i gol subiti). Come braccetto sinistro c'è Bordi dell'Unipomezia, che per il secondo anno consecutivo si sta rivelando uno dei punti di forza dei rossoblù di Casciotti per presenze e rendimento.
L'apporto dei giovani e un fantasista di lusso La linea a quattro del centrocampo si apre a destra con Federico Arduini, giocatore di grandissima qualità e che sta facendo in parte le fortune della sorpresa Ferentino. In mediana Alessandro Petruccelli garantisce le giuste geometrie e con la Tivoli ne ha dato ampia dimostrazione. Al suo fianco un classe 2003 che gioca da veterano. Federico Madeddu è sotto i riflettori dell'Eccellenza dalla passata stagione contribuendo in maniera importante ai successi della W3 Maccarese. Così come l'esterno di sinistra Francesco Fè. Il suo sinistro spesso è pura poesia, nelle conclusioni e nei cross ce ne sono pochi così, forse è unico nel suo ruolo. Ad operare qualche metro più avanti, con massima libertà d'azione, inseriamo una vecchia volpe del "nostro" calcio e che sta disputando una delle sue migliori stagioni di sempre nei Dilettanti. Roberto Delgado proprio non riesce ad invecchiare...
Hai detto gol? Beh, la coppia offensiva non può non essere composta da loro. Daniel Rossi e Alessio Damiani se le stanno dando anche quest'anno, ovviamente a suon di gol. Entrambi hanno chiuso appaiati in vetta alla classifica cannonieri e saranno sempre loro a contendersi anche la finale di Coppa Italia. Valmontone e Montespaccato ringraziano.
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