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SCUOLA CALCIO
17 Novembre 2014
La prima volta, di solito, non si scorda mai. All'Atletico
Vescovio di prime volte ne hanno vissute tante da quell' 8 settembre 2003,
in cui tutto ebbe inizio. Sabato 15 novembre, al centro sportivo
“Riccardo Sacerdoti”, è stato di nuovo tempo di riassaporare le stesse
emozioni. L'occasione, quella dell'esordio tra le mura amiche dei piccoli
atleti biancorossi nei campionati Esordienti 2002/03 e Pulcini
misti 2004/05/06, una novità assoluta per la società romana, che quest'anno ha
deciso di allestire una scuola calcio a numero a numero chiuso, con 30
ragazzini divisi in 2 gruppi.
Un pomeriggio di festa, tra i sorrisi dei genitori e l'emozione degli addetti
ai lavori, dal presidente agli istruttori, passando per i dirigenti. E,
ovviamente, la gioia e la spensieratezza dei giovani protagonisti in campo, che
da un rettangolo verde si affacciano allo sport e alla vita. Perché scuola
calcio, dalle parti di piazzale Ennio Flaiano, è sinonimo di scuola di vita.
La missione della famiglia Vescovio va al di là di ogni tipo di introito
economico e del calcio in generale, ed è quella di voler offrire un servizio a
tutto il quartiere di Vigne Nuove tramite una scuola calcio a tariffe popolari
e, soprattutto, tramite l'utilizzo del “Riccardo Sacerdoti”, una vera e
propria risorsa sociale oggi, ma fino a poco tempo fa un impianto in stato di
totale abbandono e degrado. Il risanamento e il rilancio dell'impianto sportivo
sono due delle vittorie non agonistiche più belle dell'Atletico Vescovio. Per
quelle sul campo è solo questione di tempo: i presupposti ci sono tutti.
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