Cerca

l'evento

La Reset Academy parla cinese e prepara un nuovo sbarco all’estero

La società di Davide Lippi e Carlo Diana, affiliata con la Lodigiani, ha stretto una partnership con l’associazione SCICfootball e la Yu Chong Sport di Mr. Yi Ye, per promuovere il proprio modello di calcio anche in Cina

12 Luglio 2017

I membri di Reset Academy, SCICfootball insieme a Pichierri e Melfa (©GazReg)

I membri di Reset Academy, SCICfootball insieme a Pichierri e Melfa (©GazReg)

I membri di Reset Academy, SCICfootball insieme a Pichierri e Melfa (©GazReg)

Due anni lunghi e abbastanza duri per crescere e iniziare ad esportare il proprio marchio nel mondo, una settimana di calcio e divertimento per compiere il prossimo importante step: la Reset Academy è pronta a sbarcare in Cina. Durante i giorni scorsi, un gruppo di ragazzi provenienti da Shangai, scelti tra il milione che frequentano scuole e praticano calcio nella città cinese – spiega il Project Manager Marco Marchi – hanno avuto l’opportunità di svolgere un camp negli ambienti de La Borghesiana, in modo tale da poter migliorare i propri fondamentali calcistici. Tutto questo grazie alla partnership nata con SCICfootball (Associazione Sviluppo Calcio Italo Cinese), insieme all’associazione Yu Chong Sport di Mr. Yi Ye, che potrà permettere alla Reset Academy di insegnare il proprio calcio anche in terra cinese. “Dopo due anni compiamo il primo passo verso quella che io definisco ‘glocalizzazione’, ovvero avere un forte radicamento nel territorio con un brand e una scuola di calcio importante come la Lodigiani, diventando poi ‘global’ grazie alle attività didattiche e di marketing della Reset Academy”. Parole di Carlo Diana, direttore generale della società, che poi aggiunge: “Vogliamo esportare il nostro progetto in Cina, facendo capire che il metodo didattico e d’insegnamento del calcio è importante. Bisogna insegnare calcio attraverso un metodo innovativo, e solo applicandolo al meglio nei nostri ambienti, riusciremo poi a presentarlo bene da loro. Oggi, grazie a SCICfootball e all’associazione di Mr. Yi Ye, abbiamo trovato il primo partner per sviluppare la Reset Academy in Cina, e in questa settimana hanno avuto modo di vedere e testare il nostro lavoro”. Sottolineando poi come la sede e il cuore dell’attività della Reset rimanga sempre a La Borghesiana, Carlo Diana lancia una frecciatina: “Vogliamo esportare il nostro metodo in giro per il mondo, ma sia ben chiaro che rimarremo sempre radicati qui a Roma con la Lodigiani, la vera Lodigiani”. Evidente il riferimento agli ultimi fatti inerenti il cambiamento di denominazione dell’Academy FC in Atletico Lodigiani. “Le società che stanno cercando di imitare la vera Lodigiani – continua Diana – oltretutto utilizzandone il nome, non potranno mai arrivare a fare quello che stiamo facendo noi”. Gli fa eco Patrizio Melfa, responsabile della Scuola Calcio della Lodigiani: “Questo è un chiaro tentativo di imitazione. Inoltre ho sentito voci che ci davano a Montecompatri o in altri posti della regione, questa è una grande falsità perché ribadiamo una volta per tutte che l’attività di base e l’agonistica della Lodigiani continueranno ad avere sede a La Borghesiana”.


Il pensiero cinese

Non poteva mancare l’intervento di Mr. Yi Ye, fondatore dell’associazione Yu Chong Sport che si occupa dell’organizzazione di eventi sportivi in Cina e all’estero, già partner di una federazione a Shangai che promuove la crescita e lo sviluppo dei giovani sportivi: “In questa settimana, osservando gli allenamenti e l’amichevole disputata dai ragazzi, ho notato un gran cambiamento, tutti sono migliorati in molti aspetti. Questo grazie al gran lavoro che svolge la Reset Academy, con un metodo particolare per noi nuovo. Si tratta di una certezza in più per continuare questa collaborazione e farla durare a lungo. Insieme alla mia fondazione, vorrei riuscire a far sbarcare la Reset in Cina, sicuramente non sarà facile, ma sono sicuro che ci impegneremo tutti al massimo per far andare in porto il progetto”.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE