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l'intervista

Guadagnoli e i segreti della scuola portieri dell'Ottavia

Mai come quest'anno sono tanti gli estremi difensori che si stanno mettendo in mostra in via delle Canossiane, il preparatore degli azzurri svela il suo metodo di lavoro

17 Aprile 2018

Ottavia, Gianfranco Guadagnoli ©GazReg

Ottavia, Gianfranco Guadagnoli ©GazReg

Ottavia, Gianfranco Guadagnoli ©GazReg

Mai come quest'anno in casa Ottavia c'è di che essere soddisfatti. Una peculiarità del settore giovanile degli azzurri è però quella di aver saputo proporre una scuola portieri di primissimo livello. Non è un caso infatti se elementi come Vento, classe 2003 fresco campione nazionale con la Rappresentativa del Lazio, e il giovanissimo Galli abbiano attirato su di loro le attenzioni di diversi club professionistici. A lavorare dietro le quinte c'è Gianfranco Guadagnoli, preparatore dei portieri, che ci svela i trucchi del mestiere: “Non penso ci siano chissà quali segreti, la cosa fondamentale è poter lavorare su ragazzi a cui piace il ruolo perchè questo vorrà dire che saranno disposti al sacrificio e a svolgere un compito delicato e più facile da criticare come quello del portiere. Stare tra i pali però ti da forza e carattere, tutte qualità che poi si ritroveranno anche nella vita fuori dal campo”. La domanda che spesso sorge è però quella su come si costruisce un portiere: “La prima cosa che dico ai ragazzi che vengono qui all'Ottavia è che noi portieri siamo lì per risolvere problemi, usate qualunque parte del corpo ma l'importante è che parate, poi si lavora sulla tecnica. Magari ora le metodologie si assomigliano un po' dappertutto però per me è importante che l'istinto non venga mai bloccato perchè è proprio questo che ti fa fare la scelta migliore in una frazione di secondo. Queste sono le prerogative del mio lavoro e ciò che mi ha insegnato il campo quando ho giocato”. Un lavoro che paga in termini di risultati e qualità: “Bisogna ringraziare la società se dalla Juniores Primavera agli Esordienti abbiamo una scuola portieri di primo livello. Qui si lavora serenamente e soprattutto fanno lavorare serenamente i ragazzi, se otteniamo questi risultati è per la fiducia che il club trasmette. Qui abbiamo tanti ragazzi bravi che non saltano un allenamento, basti pensare che qualcuno degli Allievi è già andato con la Promozione e qui il nostro lavoro diventa importante perchè completa quello svolto da una società che punta sempre al meglio”.

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